Come compilare una lista delle cose da fare (o to-do-list)

La vita odierna è davvero frenetica, e molto spesso vi è il problema di ricordare i mille impegni che la costellano. Per fortuna, è possibile avvalersi delle app concepite ad hoc: ecco, quindi, come compilare una lista delle cose da fare, grazie a Wunderlist.

Come compilare una lista delle cose da fare (o to-do-list)

La vita quotidiana è cosi frenetica, che – presi tra mille impegni – è assai facile dimenticarne qualcuno, magari piuttosto importante. Una volta, per rimediare ai possibili vuoti di memoria, e restare al passo con le proprie routine, si usava il block notes che, però, aveva il difetto di essere un reminder “passivo”. Meglio si riesce a fare oggi, con le applicazioni dedicate ai compiti da assolvere: una delle app migliori, in questa categoria, è Wunderlist, compatibile anche con Windows 10. 

Wunderlist è un’applicazione gratuita, per Android, iOS, Windows 10, e Windows 10 Mobile. In ognuno degli ecosistemi in questione, tende ad interagire con le app ivi presenti ma, a parte questo, ha un modus operandi piuttosto caratteristico: nel corso dell’installazione, l’app chiederà – come autorizzazione – il permesso di accedere alla lista dei contatti (o “indirizzi email”), con l’evidente finalità di agevolarci qualora la routine da ricordare sia quella di inviare una mail ad una data persona.

Installata l’app, è possibile creare un account, o fornendo una password ed una mail, o usando – come scorciatoie (od OpenID) – gli account di Google, Facebook, e Microsoft. In seguito, al fine di configurare i settings iniziali, ci verrà chiesto – attraverso una serie di fattispecie di liste (es. della spesa, dei film da vedere, relative ai viaggi, al lavoro, alla famiglia, alla vita privata) – per quale scopo si intenda avvalersi di quest’app.

A questo punto, siamo pronti per creare la nostra prima attività. Dovremo solo portarci in una delle categorie poc’anzi citate, e procedere a creare – in essa – la suddetta attività, compilando una serie di campi: tra questi, vi sarà la data (con l’indicazione dell’ora per il promemoria), la nota esplicativa del compito, un eventuale allegato o commento al medesimo. Compilato il tutto, basterà semplicemente salvare il contenuto della scheda, perché quest’ultima sia  “messa in azione”: grazie all’interazione col calendario del sistema ove è installata, Wunderlist ci ricorderà cosa dovevamo fare

Molto interessante, inoltre, è anche la possibilità di usare Wunderlist per gestire la prosecuzione di compiti, o task, complessi: in questo caso, una volta entrati nella scheda di un’attività, non dovremo far altro che indicare delle sotto-attività, flaggando le quali – nel corso del tempo – comunicheremo all’app di aver portato a termine l’attività selezionata. Non meno interessante, poi, è la funzione, sempre interna a Wunderlist, che permette di organizzare degli appuntamenti, o dei compiti collettivi: in questo caso, basterà compilare la scheda delle attività come al solito, e – alla fine – invitare i propri contatti, i quali saranno avvertiti dell’attività, potranno commentarla e, accettandola, inserirla nel proprio calendario. 

Come spiegato in corso di introduzione, Wunderlist ha anche il pregio di ben integrarsi con l’ecosistema che la ospita: nel caso di Windows 10, ad esempio, è possibile chiedere all’intelligenza artificiale di Windows, Cortana, di creare un evento in Wunderlist perché apra la schermata dell’applicazione, ove potremo – appunto – procedere alla compilazione delle attività come visto in precedenza. 

Cosa ne pensa l'autore

Fabrizio Ferrara - Personalmente, tendo ad usare Cortana - se devo ricordare qualcosa da fare al computer - e la funzione "Ok Google - per il medesimo scopo, ma su terminale mobile. Tuttavia, il pregio di Wunderlist è evidente: usando quest'app, si possono creare delle liste, e sincronizzarle con tutti i dispositivi nei quali si sia loggati con lo stesso account. In questo modo, mentre si è in giro, si può dettare una lista di cose da fare una volta giunti in ufficio e, mentre si è in auto, ovviamente avvalendosi di vivavoce e del Bluetooth, è possibile dettare al proprio smartphone le cose che faremo una volta giunti a casa (quando, si presume, apriremo il nostro PC). L'unico pericolo, con Wunderlist, in effetti, è di non staccare mai, portandosi le proprie routine sempre appresso. Ma tutto ciò è, allo stesso tempo, un vantaggio per l'uomo sempre connesso dell'oggi.

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