Come creare un account locale (normale e non) su Windows 10

Quando si condivide un computer con altre persone, o si vuole aggiungere un ulteriore livello di sicurezza e stabilità al proprio terminale, può essere utile creare (ed usare) un utente locale "normale": ecco i passi necessari per farlo in Windows 10.

Come creare un account locale (normale e non) su Windows 10

Quando si avvia il computer per la prima volta, Windows crea – appositamente per l’utente – un account “amministratore” cui, in sostanza, è consentito di tutto: anche di far danni! Ecco perché è sempre bene creare un account “normale”: vediamo, quindi, come creare un account locale in Windows 10.

Col passare del tempo, Windows ha introdotto lo UAC (User Account Control), uno strumento che chiede conferma all’utente ogni qualvolta venga avviata un’attività di una certa importanza: ad esempio, quando si installano, o si disinstallano dei programmi, quando si cancella un file in una cartella ritenuta vitale, etc. Purtroppo, un po’ come per l’adesione alle policy sulla privacy, anche in questo caso gli utenti sono soliti accettare ed avallare qualsiasi cosa il sistema operativo chieda loro, pur di chiuderne le fastidiose finestre di alert. 

Quindi, da ciò si desume l’utilità del creare un account locale “normale”: con un tale profilo di utilizzo, si potranno utilizzare i programmi, ed intervenire sulle opzioni meno importanti, ma si avrà le mani legate ogni qualvolta si rischi di impattare sulla stabilità e la sicurezza del sistema. Oltretutto, creare un nuovo utente (normale) può essere una buona idea nel caso di un computer utilizzato in un contesto familiare: ciascun componente di un nucleo famigliare, grazie ad un utente a sé dedicato, potrà avere il suo desktop, i suoi file, ed i propri programmi, senza influire o “sbirciare” su quello che viene fatto dagli altri utenti/account.

Ciò premesso, la procedura di creazione di un account locale, di tipo normale, su Windows 10 è piuttosto semplice: basta recarsi in basso a sinistra, nell’area di ricerca di Cortana, e digitare “Impostazioni”. Dalla finestre che si aprirà, ci si dovrà portare nella sezione “Account” (icona dell’omino), e – in seguito, nell’indice di sinistra – nella sotto sezione “Famiglia e altre persone”: qui, alla voce “Altre persone”, cliccheremo su “aggiungi un altro utente a questo PC” e, alla domanda “In che modo questa persona potrà eseguire l’accesso”, rispondiamo di non avere le informazioni d’accesso di questa persona, senza inserire alcuna mail (necessaria, invece, per creare un account Microsoft online). 

Il passo successivo propone di aggiungere un utente, senza disporre di un indirizzo Microsoft: è quello che vogliamo. Clicchiamo su quest’opzione e, nella schermata successiva, inseriamo sia il nome dell’utente, che la relativa password: verrà creato l’account utente di tipo locale, e con poteri limitati che, tuttavia, potrà sempre essere riconvertito in utente “amministratore”

Sarà sufficiente entrare su Windows con l’utente principale, portarsi nella sezione delle Impostazioni dedicata agli utenti e, quivi, selezionato l’utente poc’anzi creato, cambiarne lo status da normale ad amministratore: fatto!

Cosa ne pensa l'autore

Fabrizio Ferrara - Purtroppo, vi è davvero l'abitudine di non far caso a quest'utilissimo strumento che Windows ci mette a disposizione, e che si sostanzia nella possibilità di creare ed avvalersi anche degli utenti locali "normali": un vero peccato, perché un tale profilo tutelerebbe la privacy, ed anche la sicurezza del computer, dacché un virus avrebbe limitate capacità operative in un contesto in cui l'utente può fare poco o nulla.

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