Come organizzare, migliorare, e condividere le foto su Windows

Ogni giorno, scattiamo tante di quelle foto che, nell'importarle su PC, è difficile fare ordine tra di esse. Per fortuna, le ultime edizioni di Windows offrono l'app "Microsoft Foto" che organizza, migliora, e condivide i nostri scatti in pochi click.

Come organizzare, migliorare, e condividere le foto su Windows

Ogni giorno, scattiamo tante di quelle foto che, alla fine, quando le importiamo sul computer, è ben difficile fare ordine tra i propri scatti, decidere quale conservare e quale cancellare, stabilire se vi sia uno scatto che possa essere migliorato, e quale istantanea – invece – possa essere direttamente condivisa così com’è. A volte, per assolvere a tutti questi scopi, si ricorre ad un programma di terze parti, in alcuni casi anche molto costoso: eppure, a ben vedere, le ultime edizioni di Windows hanno già quello che fa al caso nostro. Vediamo, quindi, come organizzare, modificare, e condividere le foto grazie a Microsoft Foto.

Microsoft Foto è un’applicazione presente di default in Windows, sin da quanto (era l’epoca di Windows 8.x) Microsoft ha dotati i suoi sistemi operativi di un ambiente idoneo a supportare le applicazioni, alla stregua di quanto già avveniva – in precedenza – sui device mobili.

Per avvalersi delle sue funzionalità, si può ricorrere a Cortana e – nel suo form testuale – limitarsi a digitare “Foto” (senza virgolette, anche in minuscolo). Si aprirà la schermata dell’app, con 3 schede in alto a sinistra: la prima di queste si chiama “Raccolta”, ed indica tutte le foto presenti nel computer, a seconda delle cartelle/fonti che indicheremo nelle “impostazioni dell’app” (in alto a destra, in corrispondenza dei 3 puntini orizzontali).

In genere, in questo caso, le foto sono organizzate secondo il criterio mensile: diversamente, se ci si vuole avvalere di un criterio smart, che – magari – combini le foto in base ad un evento, o ad un elemento comune, si può optare per la scheda “Album” ove, per esempio, potremo trovare tutte le foto relative a Capodanno, quelle del Natale, quelle del compleanno, quelle con una data persona in comune, etc. In “Cartelle”, invece, le foto saranno organizzate a seconda delle cartelle fisiche che le contengono, e che abbiamo fatto indicizzare dal sistema operativo.

Entrando nella sezione “Raccolta”, o in quella denominata “Album”, e cliccando – poi – su una singola foto, quest’ultima si aprirà a tutto schermo, e mostrerà, in alto, una barra di strumenti molto ricca.

Col menu “Presentazione”, potremo visionare tutte le foto di una raccolta, o di un album (ma anche di una cartella), in rapida successione, con una leggera pausa a separarle l’una dall’altra, mentre – col menu – “Migliora” potremo ottenere una correzione automatica dei principali parametri della foto in primo piano. Il meglio, delle modifiche, e dei miglioramenti, però, si può ottenere col menu “Modifica”, diviso in 2 sotto aree: “Regola” consentirà di variare (gradualmente) i parametri (come luce, colore, intensità, chiarezza), di operare piccoli ritocchi (come la correzione degli occhi rossi, o di particolari punti dell’immagine zoomata a dovere), mentre “Migliora” si occuperà – sostanzialmente – di farci applicare qualche filtro già preimpostato (Sahara, Burlesque, Denim, Rouge, Savana, etc). 

Ovviamente, non è solo questo che possiamo fare sulle nostre adorate immagini. Tornando alla barra degli strumenti, possiamo individuare il menu “Disegno”, pigiando il quale potremo disegnare, o scrivere, sull’immagine, usando l’avatar di una matita, di una penna a sfera, o di una penna stilografica (variando sia il colore del tratto, che il suo spessore): in genere questi strumenti si controllano (poco agevolmente) con il mouse, ma è possibile usare anche una tavoletta grafica (se disponibile), o ci si può avvalere delle dita, nel caso lo schermo supporti il touch.

Terminato il proprio lavoro, è possibile confermarne tutte le modifiche (o meno), e passare al menu “Condivisione”: quest’ultimo permetterà di condividere gli album grazie all’intermediazione di OneDrive (il cloud di Windows), le singole foto tramite le app installate sul computer (es. Posta, Facebook, Twitter, Instagram, WhatsApp, etc etc), e fornirà anche l’opportunità per creare dei promemoria corredati di immagini. 

Cosa ne pensa l'autore

Fabrizio Ferrara - Devo ammetterlo: con Microsoft Foto, Redmond ha fatto proprio un buon lavoro. Sino a poco tempo fa, parlo dell'era Windows 7, ero solito ricorrere al programma "Google Picasa", per organizzare le tante foto che amo scattare, per rielaborarle, e condividerle. Il programma in questione ha funzionato a dovere, sino a quando Google non l'ha inglobato nel successivo "Google Foto" che, però, vincola "mani e piedi" al cloud googleiano. Avendo, quindi, l'esigenza di un programma "slegato" che facesse le stesse cose, con piacere, da qualche tempo, ho scoperto le facoltà di cui è dotato questo "Microsoft Foto" che, a ogni cambiamento di Windows, sta diventando sempre più performante ed utile. Già ora, come si è potuto vedere, offre una bella dotazione di strumenti, e v'è da sperare che la relativa implementazione prosegua, senza sosta, anche in futuro.

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