Come ricaricare lo smartphone comodamente via Internet

Nonostante i piani telefonici sempre più generosi, può capitare di rimanere senza credito mobile: correre alla ricevitoria può vicina può essere seccante, specie di notte. Ecco, quindi, una serie di soluzioni per ricaricarsi comodamente da casa.

Come ricaricare lo smartphone comodamente via Internet

Benché, ultimamente, le compagnie telefoniche si stiano lanciando in offerte sempre più vantaggiose per l’utente finale, in termini di minuti, messaggi, e GB offerti a poco, può capitare di rimanere senza credito telefonico: in tal caso, doversi recare in ricevitoria è decisamente fastidioso, figurarsi se capita di notte! Ecco, dunque, una serie di validi strumenti per ricaricare comodamente il proprio smartphone da casa.

Il primo metodo consiste, ovviamente, nel dirigersi nella sezione “Ricarica Online” che tutti i principali provider mobili hanno implementato allo scopo: una rapida ricerca su Google renderà subito reperibile la pagina più adatta e confacente al proprio operatore.

Un altro sistema molto valido, per ricaricare comodamente il device mobile da casa, consiste nel far ricorso alla companion app del proprio operatore mobile: grazie ad essa, in genere scaricabile dal Play Store di Android, o dall’App Store di iTunes, sarà possibile sia caricare il proprio smartphone, che tenere sotto controllo il consumo del proprio traffico telefonico, nelle varie soglie di settore (telefonate, messaggi, Giga). 

Da qualche giorno, però, è disponibile anche una nuova soluzione, “Carica”, messa a punto dal colosso dei pagamenti online PayPal con epay, la divisione di Euronet Worldwide che si occupa di carte prepagate. Una volta installata l’app in oggetto, già disponibile per Android e iOS, basterà inserire i propri dati (nome/cognome, data di nascita, numero di telefono), loggarsi presso il proprio conto PayPal attivo, e completare la procedura di autenticazione via SMS.

Espletati questi passaggi, l’app “PayPal Carica” (compatibile con Wind, Vodafone, Tim, e 3) potrà essere usata per caricare se stessi, anche a partire da tagli minimi (es. 5 euro), o anche altre persone: in questo frangente, andrà concessa l’autorizzazione alla gestione dei contatti ma, da quel momento, sarà possibile selezionare il numero della persona da ricaricare, precisarne il taglio, e l’operatore, per completare – in pochi passaggi – la procedura. Senza la necessità di variare i passaggi a seconda della companion app dell’operatore coinvolto. 

Con “PayPal Carica”, infine, è anche possibile – qualora ci si trovi a secco di contante – richiedere una ricarica di emergenza ad uno dei propri contatti in rubrica, precisando il taglio della ricarica, e specificando l’operatore: il nostro interlocutore, da par suo, potrà accettare o rifiutare la richiesta, e – al limite – anche variare l’entità dell’importo da caricare. Il tutto, sempre e comunque, senza commissioni

Cosa ne pensa l'autore

Fabrizio Ferrara - Sul momento, sarò onesto, ho ritenuto "Paypal Carica" una soluzione ridondante rispetto alle app dei vari operatori che, oltretutto, permettono anche di tenere sotto controllo le proprie soglie, senza dimenticare le notifiche di eventuali promozioni. Tuttavia, per i contesti familiari o amicali, in cui si è soliti farsi ricariche, PayPal Carica può essere utile per unificare ed accentrare i procedimenti di ricarica a fronte della gran varietà di operatori telefonici, spesso, coinvolti.

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