Trasforma il computer in un Amiga grazie a 10.000 giochi originali

Amiga è stato l'home computer più amato a cavallo tra gli anni 80 e 90 ed è stato utilizzato per tutto, anche per giocare: grazie ad Archive.org ben 10.000 titoli originali di questa piattaforma vengono messi a disposizione di tutti. Ecco come giocarci.

Trasforma il computer in un Amiga grazie a 10.000 giochi originali

Archive.org è un interessante progetto online che mira a rendere la conoscenza accessibile a tutti, attraverso la messa a disposizione di immagini, video, testi, siti internet e persino software che hanno fatto la storia dell’informatica. A tal proposito, per celebrare il mitico home computer noto come Amiga, Archive.org ha messo a disposizione diverso materiale in tema tra cui ben 10.000 giochi in uso sulla piattaforma in questione.

Amiga è stato un interessante progetto di home computer, in auge tra il 1985 ed il 1994, basato su processori a 8 bit e su un sistema operativo proprietario (Amiga OS). Grazie alla sua versatilità, prima che nascesse lo spin-off propriamente videoludico (Amiga CD32), questa piattaforma veniva usata un po’ per tutto: per comporre musica, realizzare progetti, programmare, lavorare e studiare e, ovviamente giocare.

Proprio per celebrare la piattaforma informatica in questione, Archive.org ha messo a disposizione online diverso materiale in tema, in una sezione ad hoc: in quest’ultima, ad oggi, è possibile trovare diverse risorse dedicate ai musicisti (remix, effetti sonori, compilation, tool per consolle), gestionali, database, programmi di progettazione, tool di disegno (Deluxe Paint), compilatori di codice e giochi.

Tanti giochi: per la precisione circa 10.000 scelti tra i titoli più importanti che “girarono” su Amiga in quegli anni (es. tra gli altri, PacMan DeLuxe, Batman The Movie, The Secret of Monkey Island, R-Type, Double Dragon…). I giochi presenti sono o completi, demo o gameplay di dominio pubblico.

Per giocare ai titoli videoludici in questione, e rivivere le emozioni della grafica pixellosa degli “anta”, vi sono due strade.

Scaricare le singole rom (i file dei giochi) ed eseguirli sul proprio emulatore di fiducia o – se si dispone di una buona linea internet – giocarci direttamente online avvalendosi del proprio semplice browser: in questo modo non si occupa spazio in locale e si utilizzano le risorse di calcolo fornite dai server in remoto di Archive.org.

Cosa ne pensa l'autore

Fabrizio Ferrara - Davvero carini questi giochi che, come in altri casi di Archive.org, vengono resi davvero bene: la grafica e l'audio sono quelli originali e questo non è poco. Ci sono, certo, dei piccoli difetti: a mio avviso, utilizzare i comandi generali avvalendosi del mouse non è il massimo della comodità ed il volume del gioco, a volte, parte sparato appena la finestra dell'emulatore remoto si carica. Sarebbe bello poter ridurre il volume mentre il gioco vien caricato ma, purtroppo, non si può ed occorre agire su quello del computer. Piccolezze, d'altronde, specie di fronte all'immane lavoro che dev'essere dietro anche questo progetto rievocativo dedicato ad Amiga.

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