Come spostare i programmi da un PC all’altro, in pochi e facili passaggi

Quando si cambia computer, una delle routine più fastidiose consiste nel migrare i programmi usati in precedenza, con relative impostazioni e seriali. Per fortuna, grazie a pochi e semplici passaggi, è possibile assolvere a tale incombenza senza troppo stress.

Come spostare i programmi da un PC all’altro, in pochi e facili passaggi

Quando si è in procinto di passare ad un nuovo computer, una delle fasi più fastidiose di questa transizione sta nel dover re-installare – sulla nuova macchina – tutti i programmi (con relative impostazioni e seriali) presenti sul sistema di origine. Per fortuna, seguendo pochi e semplici passaggi, che vedremo nella guida in corso, sarà possibile espletare quest’incombenza senza quasi accorgersene.

Per prima cosa, occorre accertarsi che i due computer, quello di origine e quello di destinazione, siano fisicamente connessi: o alla stessa rete locale (Network), o tramite un cavo USB, o grazie ad un cavo Ethernet incrociato. In alternativa, sarà possibile avvalersi di una memoria esterna, come il disco ottico (CD/DVD), una penna USB, o un hard disk esterno, che faccia da “intermediario”. 

Una volta messi in comunicazione i due sistemi, si può procedere con il download di un programma molto utile, PCmover, della Laplink Software Inc: la versione gratuita di questo programma (la Free, quindi) ha qualche limitazione (spostamento di max 3 applicazioni, solo in relazione all’utente attivo, tentativo di installare inutili programmi Yahoo) ma, nel complesso, può bastare per spostare almeno le app fondamentali, quelle delle quali – a volte – non si ha più il seriale. 

Installato il programma in oggetto, tanto sul computer vecchio quanto su quello nuovo, si dovranno stoppare i programmi attivi in memoria (ad esempio, l’antivirus, il firewall, e quei programmi che eseguono operazioni pianificate), gli screen saver, e ci si dovrà accertare che – su ambedue i sistemi – sia loggato l’account utente con i privilegi amministrativi.

Fatte le dovute verifiche, e rispettate tali pre-condizioni, si potrà avviare il programma PCmover: quest’ultimo richiederà di preparare prima il computer di origine (OLD), e poi quello di destinazione (New). I due sistemi – attraverso uno dei canali precedentemente accennati (rete locale, cavo USB, cavo Ethernet…) – inizieranno a comunicare vicendevolmente per qualche istante, in modo da condividere le informazioni necessarie alla migrazione.

Conclusa anche questa fase, sul computer di origine inizierà una (più o meno lunga) scansione delle applicazioni che possono essere trasferite: l’utente dovrà semplicemente scegliere, ponendo l’apposito flag nell’application list, quelle da spostare, perché il trasferimento abbia inizio. Dopo una breve attesa, commisurata alla mole di programmi e di impostazioni da trasferire, il procedimento potrà dirsi concluso e, spostandosi sul PC di destinazione, si potrà ammirare, già installati, attivati, e pronti all’uso, i programmi che – in precedenza – erano solo sul vecchio sistema. 

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Cosa ne pensa l'autore

Fabrizio Ferrara - Ho usato questo programma, tanto tempo fa, dopo averne acquistato un kit fisico che conteneva sia il cavo, che il CD col software: devo dire che la procedura, anche allora, fu piuttosto intuitiva e rapida, ed il trasferimento dei programmi andrò a buon fine. Unico neo: il tempo impiegato. Indubbiamente, anche senza procedere a reinstallare le applicazioni ed i programmi a mano, comunque si perde un po' di tempo, almeno nelle fasi iniziali, per avviare la procedura di migrazione testé esposta. Poi, questo è vero, ci si può anche dedicare ad attività più proficue e produttive, perché il tutto procede in base ad un consolidato automatismo che non riserva sorprese.

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