Benessere maschile: quando l’intimo fa la differenza

Un buon capo d'abbigliamento intimo determina lo stato di benessere maschile. Vediamo insieme come scegliere l'intimo maschile per stare bene con se stessi e ridurre al minimo spiacevoli situazioni di fastidio

Benessere maschile: quando l’intimo fa la differenza

Quando si parla di biancheria intima, spesso si pensa al fatto che sia un capo di abbigliamento prettamente femminile e che, gli uomini non vi prestino molta attenzione. L’eterno dilemma tra slip e boxer spesso mette in difficoltà anche il più deciso degli uomini, così ci si affida ai suggerimenti della propria partner, o comunque ci si lascia consigliare dal gentil sesso.

Recenti studi dimostrano che negli ultimi anni anche gli uomini prestano molta più attenzione alla scelta dell’abbigliamento intimo: abbinare un buon tessuto a un capo elegante sembra, infatti, essere molto importante. Ecco perché la scelta dell’intimo la dice lunga sulla personalità di chi lo indossa e, secondo gli esperti da questa scelta si può anche intuire il livello di benessere maschile. Un recente studio, ha, infatti, messo in evidenza che molti tessuti, utilizzati per la creazione di intimo maschile, sono la causa di numerose irritazioni, allergie e fastidiose irritazioni.

La seta, ad esempio, è un tessuto che spesso causa fastidiose dermatiti. Quando pensiamo alla seta, ci soffermiamo quasi sempre a elogiare la sua delicatezza e la sua comodità, ma molti non sanno che può causare un’antipatica irritazione nota come intertrigine: un’infiammazione cutanea dovuta alla frequente frizione di due o più parti del corpo.

Benessere maschile: quando l'intimo fa la differenza

Il benessere maschile parte dall’intimo: ecco perché

Molti dermatologi hanno ampiamente spiegato che l’intertrigine non è altro che una combinazione di eczema, infezione fungina e irritazione causata dalla sudorazione, e che gli sportivi sono i soggetti più esposti a questo problema, specialmente nei mesi estivi, quando le temperature sono più alte.

Per ovviare a questo fastidioso problema o semplicemente prevenirlo, gli esperti suggeriscono sempre di indossare un intimo realizzato con materiali assorbenti, come il cotone ad esempio, che ha la particolarità di assorbire il sudore e non lasciarlo sulla pelle. Altri tessuti che possono causare fastidiose irritazioni sono il Lycra e il nylon e le mutande con elastici troppo stretti, che oltre alla frizione possono causare anche problemi di circolazione. Il cotone, quindi, è il materiale più sicuro di tutti, quando si parla di intimo e di benessere maschile: è estremamente traspirante ed è quindi perfetto per le parti intime, ma anche per il resto del corpo.

Benessere maschile: quando l'intimo fa la differenza

Altro problema molto comune nell’universo maschile, che affligge per lo più uomini dai 20 ai 40 anni, è il dolore ai testicoli. In questo caso gli esperti consigliano di utilizzare un intimo più stretto per un maggiore supporto. Può capitare a molti di provare questo tipo di dolore, specialmente dopo l’eiaculazione o semplicemente stando seduti troppo a lungo nella stessa posizione. La causa può essere attribuita, spiegano gli esperti all’utilizzo di mutande troppo larghe e abbondanti: occorre quindi indossare un intimo più stretto e avvolgente che riduce notevolmente il movimento delle parti intime.

Altro aspetto fondamentale, onde prevenire queste fastidiose patologie, è quello di acquistare solamente capi di brand conosciuti e specializzati, che utilizzano quindi solamente materiali di alta qualità.