Come effettuare un’installazione automatica di Windows 10

Quando si è costretti a reinstallare Windows sul PC, capita di dover perdere molto tempo a stabilire diverse scelte di configurazione iniziale del sistema: per fortuna, è possibile avviarne un'installazione del tutto automatica con pochi e semplici passaggi.

Come effettuare un’installazione automatica di Windows 10

Nei casi più gravi di malfunzionamento software, per dare una sprintatina al proprio computer in uso da tempo, o per togliervi i programmi spazzatura appena dopo l’acquisto, può essere necessario avviare una re-installazione da zero del proprio sistema operativo.

Windows 10 ha semplificato di molto la fase della configurazione iniziale che, ora, può essere svolta anche “hands free”, a mani libere, grazie ai comandi vocali imposti a Cortana (il maggiordomo digitale targato Microsoft): tuttavia, sono ancora richiesti degli interventi umani, per precisare alcune scelte dell’utente (la lingua della tastiera, la zona oraria del sistema, etc). In questa guida, quindi, vedremo come operare un’installazione di Windows 10 del tutto automatizzata.

Per attuare un’installazione automatizzata, o unattended, di Windows 10, il primo passo consiste nello scaricare – dal portale Microsoft – il “Media Creation Tool”: il programma in questione, oltre a forzare all’instante l’aggiornamento a Windows 10 (sui PC con precedenti versioni dell’OS), permette anche di creare dei supporti per l’installazione in differita del sistema operativo in questione.

Nello specifico, dopo aver iniziato a scaricare la versione di Windows 10 più idonea al nostro sistema (per edizione, lingua, ed architettura), ci proporrà di creare un supporto avviabile da chiavetta USB Flash (con almeno 4 GB di spazio), o di generare un file ISO da masterizzare su DVD. Scegliamo la prima opzione, colleghiamo la memoria Flash al computer tramite una delle sue porte USB e andiamo al passo successivo, ove il “Media Creation Tool” confermerà di aver rilevato tale unità, precisandone la lettera (in genere, la F). Dopo un certo lasso di tempo, il programma formatterà la chiavetta, e procederà a scaricarvi i file funzionali ad un’installazione da zero di Windows 10 (aggiornata agli ultimi pacchetti cumulativi rilasciati).

Terminata questa fase, o anche nel mentre della medesima, portiamoci sul sito “Windows Answer File Generator” e, pur conservando le voci che – in linea di massima – ci vengono proposte, compiliamo tutte quelle opzioni che, solitamente, ci vengono richieste in fase di configurazione iniziale del sistema (es. il product key generico di Windows 10, corrispondente a YTMG3-N6DKC-DKB77-7M9GH-8HVX7 per la versione Home, e a  VK7JG-NPHTM-C97JM-9MPGT-3V66T per quella Pro, ed il nome del computer, per evitare conflitti nella rete locale attribuendo un nome già usato per altri computer).

Non dimentichiamo di calibrare le scelte linguistiche in “Setup Language” e nella sezione “Regional Settings”, e di inserire – nella pagina in basso – le preferenze circa il nome dell’utente, il suo ruolo (es. amministratore) nella tipologia “Group”, e la relativa password (se presente). Espletato anche questo passaggio, in “Highlight All” troveremo il riassunto di tutte le scelte secondo cui sarà compilato il file autoinstallante, che potremo comodamente scaricare cliccando su “download”.

Verrà prelevato un file, chiamato “autoattend.xml”, che andrà trasferito nella cartella principale (quella che visualizza tutti i file presenti, una volta collegata al PC) della chiavetta USB poc’anzi preparata: ora siamo pronti per procedere ad un’installazione automatizzata di Windows 10, senza la necessità di alcun minimo intervento da parte nostra. Potremo tranquillamente andarci a gustare un ottimo tè e, al nostro ritorno, a procedura completata, l’unica cosa che dovremo fare è lasciare che si compia l’attivazione di Windows (verrà letto il codice presente nel Bios, e autenticata la nostra copia di Windows 10). 

Cosa ne pensa l'autore

Fabrizio Ferrara - Il consiglio che dò, per evitare di ritrovarsi qualche errore in fase di installazione, è di provare la procedura prima di tutto in un ambiente simulato, come ad esempio in una macchina virtuale generata con Virtualbox o WMware Player. Nel caso fili tutto liscio, sarà possibile utilizzare la chiavetta con tranquillità, per avviare un'installazione del tutto automatica del sistema operativo di casa Microsoft anche sul proprio computer principale.

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