Come si usa Snapchat

Snapchat è l'app più apprezzata dai teenager, grazie alla sua capacità di condividere contenuti effimeri, che si autodistruggono, o Storie che durano solo 24 ore. Può essere, quindi, davvero carino e oltremodo utile sapere come si usa Snapchat, e le attenzioni alla privacy che essa richiede

Come si usa Snapchat

Siete incuriositi ma perplessi di fronte ad un’app così diversa dal solito? Con questa semplice guida potremo capire come si usa Snapchat in un battibaleno, e padroneggiarne con correttezza le principali funzionalità.

Snapchat, creata da Evan Spiegel, permette agli utenti di scambiarsi degli “snap”, ovvero dei contributi – foto o video che siano – che si autocancellano dopo esser stati consultati. In seguito a questa funzionalità, adorata per la sua capacità di tutelare la privacy degli interlocutori, ne è stata inserita un’altra, che guarda più alla dimensione “social”, sostanziatasi nella condivisione di Storie, le pluri-imitate collezioni di snap che, invece, hanno una durata di ben 24 ore.

Per prima cosa, occorre sapere che Snapchat è un’app multipiattaforma, in grado di supportare sia i device Android, che quelli iOS (gli iPhone, quindi): per avvalersene, è sufficiente recarsi nel proprio app store di pertinenza, e scaricare/installare l’app in questione.

La prima cosa che si chiedono coloro che vogliono capire come funziona Snapchat è cosa fare, appunto, arrivati a questo step: l’applicazione, una volta avviata, richiede la creazione di un account tramite l’inserimento, in una prima fase, della propria mail e di una password e, in seguito, della propria data di nascita e di un nickname che ci identifichi. Ottenuta la validazione del proprio numero, si è dentro il mondo di Snapchat.

L’app delle condivisioni effimere, in questo frangente, chiede di accedere ai contatti della nostra rubrica, sì da scoprire chi di essi già se ne avvale: in ogni caso, è sempre possibile invitare, anche in seguito, i propri amici ad installare Snapchat, ed a interloquire con noi, naturalmente dopo aver lasciato loro il tempo di familiarizzare con l’ambiente e di capire, a loro volta, come si usa Snapchat.

Come si usa Snapchat
Snapchat è l’app più usata dai giovani

Come si usa Snapchat: gli Snap

Cos’è Snapchat e come si crea uno snap? Oltre alla configurazione, comunque un doveroso preambolo, v’è di più, a partire dai tanto citati snap, i contenuti effimeri ed aleatori per eccellenza: per realizzarne uno, bisogna prima scegliere la fotocamera da utilizzare, tra quella posteriore e quella anteriore, tenendo ben presente che, nel caso di un selfie, toccando il soggetto ripreso (cioè noi stessi), potremo applicarvi maschere e buffi effetti snapchat che si adatteranno al nostro viso in tempo reale: non saranno gli animoji dell’iPhone X, ma l’effetto è comunque assicurato.

Espletata la scelta di cui sopra, nel caso voglia realizzare uno snap fotografico, occorrerà premere il cerchio nella linea bassa, posto al centro, indicante la fotocamera in-app di Snapchat: un rapido tocco consentirà lo scatto di una foto, mentre una pressione prolungata permetterà di girare un mini video (massimo 10 secondi, con audio attivato o disattivato).

Filtri snapchat

Agli snap, così realizzati, sarà possibile applicare (dopo uno swipe da destra a sinistra) dei filtri colorati, che varieranno la dominante cromatica dell’immagine, o dei filtri localizzati (che richiederanno la condivisione della propria posizione con l’app): non meno divertente, nel capire come usare Snapchat in modo così creativo, sarà l’inserimento – direttamente sullo snap – di elementi decorativi.

Trucchi snapchat

Per inserire del testo, basterà tippare un punto qualsiasi della foto, o premere l’icona della T in alto a destra mentre, optando per quella della matita, sarà possibile scrivere o disegnare qualcosa a mano libera. Se, invece, sono le emoji (simboleggiati da una faccina), i bitmoji (avatar cartoonistici di noi stessi, rappresentati dall’icona di un volto con segno “più”), o gli adesivi (simboleggiati da una stellina) ad interessarci, basterà sbirciare nella sezione custodita dall’icona del post-it, sempre in alto a destra.

Alcuni degli effetti snapchat
Alcuni degli effetti snapchat

Decorato lo snap, prima di spedirlo, sarà necessario ottemperare alla sua configurazione, in uno step essenziale che ci permetterà di ben capire come si usa Snapchat: per far questo, portiamoci sull’icona dell’orologio, che conclude l’elenco in alto a destra, e scegliamo per quanto tempo (da 1 a 10 secondi) si potrà vedere lo snap, e decidiamo, dopo esser passati in basso a sinistra, con l’icona frecciata rivolta verso il basso, se sarà possibile salvarlo nei nostri “Ricordi”, un rullino privato per una consultazione a posteriori, o se potremo aggiungerlo nelle nostre Storie, qui rappresentate dall’icona di un quadrato col segno “più” accanto, ed accessibili dall’icona dei 3 pallini sovrapposti a triangolo.

Come usare Snapchat e le sue Storie

Purtroppo, nel capire come si usa Snapchat, quest’ultimo potrà apparire un po’ macchinoso, specie se si considera che, per stabilire chi potrà accedere automaticamente alle proprie Storie (amici, tutti, personalizzato), ci si dovrà recare nelle Impostazioni dell’app. In compenso, fruire delle Storie, è più semplice: entrati nella sezione dei tre pallini, troveremo in ordine cronologico le ultime Storie condivise, e potremo scegliere quale gustarci semplicemente tippando il nome del suo autore con quale, inoltre, sarà possibile chattare a visione in corso (saltando di tanto in tanto uno snap, con un semplice tap sul display).

Funzioni Snapchat: chat, chiamate e videochiamate

Naturalmente, trattandosi pur sempre di un’app chattistica, anche quest’esperienza d’uso è contemplata, semplicemente facendo un click sulla relativa icona, a forma di nuvoletta, in basso a sinistra, poco prima dell’icona della fotocamera in-app. In competizione con Skype, invece, Snapchat ha introdotto anche la possibilità di chiamare o videochiamare un proprio contatto, avvalendosi delle icone della cornetta, e della macchina da ripresa.

come funziona snapchat
Bisogna fare attenzione alla privacy

Discovery e la privacy

Da segnalare, in aggiunta a quanto detto, che da non molto è stata introdotta una nuova sezione, intitolata “Discovery”, che permette di leggere dei reportage o degli articoli, conditi anche con foto e video, distribuiti da noti brand (dell’informazione, della moda, dello spettacolo, etc).

In tema privacy, infine, giova ricordare che la natura effimera degli snap condivisi non è realmente tale: grazie alle “riproduzioni (concluse quelle gratuite, le successive vanno acquistare nello store in-app), è possibile riprodurre all’infinito un’altrui snap (terminata la riproduzione, però, ne avviene la regolare cancellazione), ed è possibile – comunque – effettuare lo screenshot di uno snap, anche se, in questo caso, l’autore del medesimo verrà avvertito con una notifica d’allarme.

In sintesi, quindi, è bene prestare attenzione a quel che si snappa, e condividere solo ciò che, a posteriori, non può avere conseguenze di alcun genere per la nostra persona: Snapchat, in fondo, non è davvero così “nascosto” come si tende a credere!