Piercing alla lingua: significato, costo e dove farlo

Ecco tutto quello che c'è da sapere sul piercing alla lingua: quanti se ne possono fare, i significati per gli antichi e per le generazioni moderne. Un'utile guida per coloro che vogliono concedersi questo accessorio per essere alla moda

Piercing alla lingua: significato, costo e dove farlo

State sognando da tempo di farvi un piercing alla lingua e volete informazioni? Eccovi nel posto giusto. Sappiate, prima di tutto, che un piercing sulla lingua fa male ma viene considerato sexy, rock, aggressive. Magari la vicina o il vicino di casa fino a ieri neanche vi notava e ora vi trova interessanti e un po’ misteriosi. E inizia ad attaccare bottone, all’improvviso.

Certo, se belli si vuole apparire un poco bisogna soffrire dice un vecchio proverbio. Ed effettivamente un po’ di male si sente mentre si fa l’operazione, ma l’importante è che ascoltiate i consigli che vi vengono dati prima, dopo e durante dal professionista al quale vi siete affidati. Ricordate che questo, come tutti i piercing sul viso, viene fatto con un ago, che naturalmente deve essere sterile. Tramite la punta dell’ago, si pratica un vero e proprio buco sulla lingua.

Solitamente, il foro viene fatto dall’alto verso il basso, ma ci sono esperti professionisti che perforano la lingua partendo invece dal basso. L’operazione dura comunque pochissimo. Al termine, ecco che lo specialista inizia ad applicare il piercing con doppia pallina. Che vi contraddistinguerà per sempre.

Ricordate di non fare questo piercing con le vostre mani o con vostri materiali. Potreste subire una pericolosa infezione, la lingua è un punto molto delicato. Dopo il buco, si gonfierà e neanche poco. Ma ciò non deve scoraggiarvi, ci sono persone che si fanno fare non uno, ma quattro fori verticali.

Il piercing sulla lingua è solo uno dei tanti piercing sul viso che si possono fare
Il piercing sulla lingua è solo uno dei tanti piercing sul viso che si possono fare

Fa male il piercing alla lingua?

L’abbiamo appena detto: sentirete un po’ di male nel momento in cui l’ago vi buca la lingua. Ma tutto passa. Fatto il piercing alla lingua, ecco che compare il gonfiore. Che durerà per quattro – cinque settimane. Ci sono cose che non potete fare dal momento in cui realizzate il piercing e fino alla guarigione, tipo fumare una sigaretta. E attenzione a ciò che ingoiate. Fate risciacqui continui utilizzando un collutorio naturale.

Non solo: le palline presenti sulle estremità del piercing vanno continuamente controllate. Tendono a svitarsi facilmente e potrebbero dunque, soprattutto di notte, essere molto pericolose. Mica vorrete ingoiarle.

Una volta guarita la lingua, potrete iniziare con la decorazioni. Ci sono piercing con diamantini, glitter, frecce, elefantini, stelline, fiori come margherite o rose. E ogni volta che parlate, li mostrate a tutti.

Il significato del piercing

Un po’ come accade per i tatuaggi, anche i piercing cambiano di significato a seconda del modo in cui si decorano. C’è il simbolo Ying e Yang, c’è il teschio, il ragno, il rospo o il pipistrello di Batman. Sono stati creati piercing con scritte: tipo sex, hello, ok, wow, oops. Come dire che ci si esprime solo sbadigliando, senza neanche dire una parola.

E’ sicuramente di moda, su questo non si discute. Oltre che essere un abbellimento estetico, molte donne lo utilizzano come arma di seduzione (l’uomo pare associ al piercing alla lingua il piacere e i giochetti del sesso orale).

Si, fare un piercing alla lingua fa male ma il dolore passerà in fretta
Si, fare un piercing alla lingua fa male ma il dolore passerà in fretta

E’ con gli anni ’70 e ’80 che in particolare i più giovani hanno deciso di tornare a ornarsi il corpo e la lingua con i piercing, per dimostrare di appartenere a un certo gruppo sociale. Cosa molto diversa da ciò che accadeva nell’antichità: per gli Aztechi e Maya, infatti, la lingua veniva perforata con una spina di pesce, vi veniva passata attraverso una corsa, così da versare sangue e indurre uno stato alterato di coscienza. In questo modo, il sacerdote poteva comunicare con la divinità.

Per fachiri e sufi islamici del Medioriente e medium dell’Estremo Oriente, perforare la lingua significava offrire una prova del loro stato di trance. Gli sciamani degli aborigeni australiani applicavano la perforazione con ragioni curative: potevano così succhiare con la loro lingua la magia malvagia dal corpo dei loro pazienti.

Tipi di piercing alla lingua

Sono tre i tipi più comuni di piercing che vengono richiesti ed effettuati in questa parte del corpo. C’è il Frowny o Anti-Smiley: viene fatto al frenulo inferiore e la guarigione è in 4 – 8 settimane; c’è lo Smiley: sul frenulo superiore, guarigione in 4 – 8 settimane; il tongue: classico piercing sulla lingua.

Questo tipo di piercing è molto particolare e spesso è carico di significato per chi lo fa
Questo tipo di piercing è molto particolare e spesso è carico di significato per chi lo fa

Costo e dove farlo

Il costo del piercing alla lingua varia a seconda di dove si fa. Nelle capitali del nord come Milano e Torino il prezzo è leggermente maggiore rispetto a quelle delle regioni del Sud. Se decidete di rivolgervi all’interno di centri altamente specializzati, che utilizzano strumenti idonei e modalità adeguate, c’è comunque un prezzo standard.

Questo costo si aggira tra i 40 – 50 euro. Attenzione, però, in alcuni luoghi arrivano a chiedervi tra i 150 e i 200 euro. A fare la differenza è il nome del centro e la notorietà del professionista che andrà a operare.

Il costo dipende anche dalla zona in cui si intende fare il foro, dalla quantità di buchi che si desidera fare, dal gioiellino che si intende mettere. Dovessero chiedervi meno di 10 – 15 euro, preoccupatevi e cambiate negozio. Meglio prendere tutte le informazioni su igiene e sicurezza del posto in cui andate prima di sottoporvi al trattamento.

Per il gioiellino che volete mettere, ricordate che devono essere di ottima qualità e devono rispettare la normativa CEE in materia di gioielli per il corpo. Non pensate di risparmiare proprio su questo. I buoni materiali partono dai 25 euro.