Tipologie di giacche da uomo: ecco quali sono e quando indossarle

Caratteristica fondamentale per l'uomo elegante, la scelta tra le tipologie di giacche denota il nostro gusto in fatto di moda. Ecco quali sono i modelli più in voga per l'uomo che non vuole passare inosservato

Tipologie di giacche da uomo: ecco quali sono e quando indossarle

Nel mondo dell’abbigliamento maschile, la scelta delle tipologie di giacche da indossare è un argomento piuttosto ‘delicato’, dato che è sempre difficile scegliere quella giusta per l’occasione e per il nostro tipo di fisico, e molto spesso si corre il rischio di fare una scelta non corretta. Infatti, nella scelta dei tipi di giacche bisogna tenere conto di tanti fattori, ed è bene conoscerli tutti prima di acquistare (e poi indossare) giacche che, fondamentalmente, se non adatte sono uno spreco di tempo e soprattutto di denaro!

Oltre ad essere un argomento ‘delicato’ nella scelta, si tratta anche di uno degli capi d’abbigliamento più amati dagli uomini, simbolo di eleganza ma anche di un proprio personalissimo stile, come andremo a vedere nei paragrafi successivi. E allora, vediamo insieme quali sono i tipi di giacche migliori per l’uomo, e soprattutto quali potrebbero fare al caso vostro!

Tipologie di giacche: i vari modelli

Ogni anno, tra i modelli più amati vi è sicuramente il blazer, adatto ad ogni varianti e colori. Si tratta di una via di mezzo tra una giacca elegante ed una giacca sportiva, da utilizzare in maniera del tutto disinvolta sia in ufficio sia in occasioni meno formali, magari accompagnato da dei jeans a linea dritta. Il tessuto utilizzato è spesso il cotone, e diverse grandi case di moda ne propongono dei modelli adatti ad ogni tipo di look!

La giacca doppiopetto è un altro dei modelli evergreen per l’uomo, esempio perfetto dell’eleganza maschile. Di solito, nei modelli di doppiopetto utilizzato come smoking, essa ha 4 bottoni; i bottoni sono 6 se viene utilizzato come abito da giorno. E’ un abito ‘difficile’ da indossare, perché aggiunge qualche anno alla carta d’identità, e dà un look serioso, ma negli ultimi anni ha prevalso una ‘contaminazione’ con un look casual, col dolcevita al posto della camicia, per fare un esempio.

tipologie di giacche
La giacca di pelle è la più ‘trasgressiva’ tra le tipologie di giacche per uomo, ma ultimamente sta tornando di moda in maniera prepotente!

Un modello vintage ma sempre di moda è la giacca di pelle, la principale e più famosa tra le giacche sportive. Si tratta di un look aggressivo, ‘rock’, ma può anche essere utilizzata con una sobria camicia, sempre in ottica del mix di cui abbiamo parlato poco più su!

Tipologie di giacche: le caratteristiche accessorie

Dettaglio fondamentale sono i cosiddetti revers, meglio conosciuto come bavero, ovvero il risvolto al collo della giacca. Si tratta di un elemento essenziale nella scelta dei vari tipi di giacche, perché è in buona parte da esso che deriva la forma stessa della giacca. Il consiglio base è il seguente: revers stretti per fisici magri o comunque slanciati, revers più larghi per i fisici maggiormente robusti.

I vestiti più formali non ne sono fornite, ma quelli sportivi presentano anche le pattine, che devono essere proporzionate alla grandezza delle tasche. Alcune giacche sportive sono dotate di doppia tasca: il ticket pocket (quella più piccola, in alto) e il change pocket, la cosiddetta ‘tasca per gli spiccioli’.

tipologie di giacche
Un esempio di giacca elegante (a sinistra) e di giacca sportiva (a destra) a confronto: le differenze, a ben vedere, sono ormai sempre più ridotte

Altra caratteristica accessoria è lo spacco posteriore, che possono essere o due laterali, o uno centrale o anche nessuno, in base al modello. La presenza dello spacco è più ‘anti-estetica’ ma maggiormente funzionale, e viceversa. La più funzionale tra tutte è quella con gli spacchi laterali, che conferisce anche una maggiore forma all’abito.

Oggi ridotti a puri ‘orpelli’, i bottoni restano una caratteristica meramente estetica della giacca, ma non poco importante. Il numero di essi varia anche in base alle ‘scuole’: uno o due per gli americani, tre per gli italiani, quattro per gli inglesi, come regola. Nelle giacche eleganti sartoriali è prevista anche la presenza di asole, un dettaglio ricco di raffinatezza, che però può essere notato solo quando ci si sbottona il primo bottone; cosa, questa, decisamente poco elegante!

Come indossare i vari tipi di giacche

Ci sono, come già detto in apertura, alcune caratteristiche del nostro corpo che bisogna tenere in considerazione prima di scegliere una delle possibili tipologie di giacche che vogliamo indossare. Oltre all’aspetto che vogliamo avere o alla tipologia di situazione in cui vogliamo indossarla, bisognerà anche tenere conto della nostra struttura fisica, e di alcune caratteristiche indispensabile per non essere ‘goffi’.

Innanzitutto, la prima caratteristica da considerare è la ‘ampiezza’ delle spalle. Bisogna, infatti, scegliere dei modelli che abbiano delle spalle sufficientemente larghe, in modo da consentire alle maniche di scivolare dolcemente lungo le braccia. Nel caso di modelli dalle spalle troppo strette rispetto alle nostre, capita sovente l’antiestetico effetto ‘rigonfiamento’, non la migliore carta da visita per il nostro look!

Caratteristica importante per essere sempre elegante, è la ampiezza delle spalle: mai troppo stretta, per evitare l'antiestetico 'effetto rigonfiamento'
Caratteristica importante per essere sempre elegante, è la ampiezza delle spalle: mai troppo stretta, per evitare l’antiestetico ‘effetto rigonfiamento’

Anche l’ampiezza del torace è importantissima: bisogna scegliere un modello che permetta di abbottonarci con facilità. Per testarlo, basta sedersi e vedere se anche in questa posizione si riesce a farlo senza difficoltà. Altra caratteristica fondamentale è il drop, ovvero il rapporto tra lunghezza del torace e quello della vita, fondamentale per l’aderenza del capo, che non deve risultare né eccessiva né esageratamente trascurata.

Da non dimenticare è anche il giromanica, che deve essere tagliato in modo che la sua parte inferiore non abbia difficoltà ad adattarsi all’ascella, senza essere stretto. Infine, bisogna anche guardare all’aderenza della giacca al collo della camicia, che deve mantenersi anche quando ci si muove o si alzano le braccia; se troppo corto, vi è infatti un innalzamento dei lembi anteriori della giacca.