Fotografo scatta foto di donne comuni in tutto il mondo: la bellezza non ha nazionalità (1 di 2)

Fotografo scatta foto di donne comuni in tutto il mondo: la bellezza non ha nazionalità

La bellezza è sempre stata la protagonista di una delle ricerche più infaticabili ed annose dell’essere umano, sin dai tempi più antichi. Che ci piaccia o meno infatti, la persecuzione dell’ideale della bellezza è un istinto insito nella nostra natura, che tocca qualsivoglia sfera d’azione: dall’impiattamento di una pietanza sino alle forme di un edificio, dall’arredamento del nostro appartamento fino alla cotta per il bellissimo o la bellissima della classe, buona parte delle nostre scelte sono consciamente o inconsciamente orientate verso l’inseguimento del bello, ed al contempo la fuga dal brutto (ad esempio da una stazione di servizio sporca e trasandata, da un quartiere malfamato e pieno di edifici diroccati, eccetera). Un fotografo ha girato il mondo scattando foto di bellezze autoctone ovunque si sia fermato, per dimostrare che la bellezza è ovunque! Qui sopra possiamo ammirare una bellissima donna di Rio De Janeiro (Brasile), considerata la capitale del Carnevale!

Fotografo scatta foto di donne comuni in tutto il mondo: la bellezza non ha nazionalità

Dal Brasile ci spostiamo verso la nostra prossima tappa: la Moldavia. Questo ex territorio dell’Unione Sovietica ha ottenuto l’indipendenza nel 1991 e da allora è di fatto una nazione autonoma e neutrale. Chiusa tra Romania ed Ucraina, la Moldavia può contare sulla tipica bellezza dell’Est.

Fotografo scatta foto di donne comuni in tutto il mondo: la bellezza non ha nazionalità

Viaggiando fino a Riga potremo rimanere davvero stupiti di ciò che finiremo col trovare. La Lettonia è poco più di uno sputo sulle cartine geografiche, tant’è che la maggior parte delle persone non sa nemmeno darle una collocazione sulla cartina; eppure chi v’è stato giura che vi si trovino alcuni degli uomini e delle donne più belli in assoluto dell’intero pianeta. Qui sotto possiamo invece ammirare una tipica bellezza georgiana, che porta ancora nei lineamenti la fiera eredità dei popoli delle steppe.