Dimagrire camminando: allenamento efficace e programma da seguire

Dimagrire camminando: come fare? Potete scegliere se consumare calorie o consumare grassi oppure tutte e due con un allenamento misto. Non serve affannarsi, si può alternare la camminata lenta a quella veloce

Dimagrire camminando: allenamento efficace e programma da seguire

Lo sport e la palestra non fanno per voi, ma ormai tutti vi hanno detto che qualche chilo lo dovete perdere. E allora, sapete qual è la soluzione migliore? Camminare. Dimagrire camminando è infatti un’attività che si fa all’aria aperta ed è alla portata di tutti. Naturalmente, pur essendo un’attività meno intensiva della palestra o di uno sport, servono costanza, determinazione e un programma di allenamento.

Non stiamo parlando di correre e neanche di camminare affannandosi. Dimagrire camminando è possibile andando semplicemente a un’andatura più efficace per perdere grassi. E secondo uno studio americano, questa andatura è quella da passeggio.

Sorpresi, vero? Anche i ricercatori italiani hanno studiato la materia, arrivando alla conclusione che è camminando a una velocità di 4 chilometri orari che si perde la percentuale più alta di grassi.

Vero anche che se l’andatura lenta è quella in cui si bruciano più grassi, è anche quella in cui si bruciano meno calorie. E allora, cosa fare?

Dimagrire camminando con un allenamento misto
Per dimagrire passeggiando partite con un allenamento misto: è la soluzione migliore

Programma da seguire per dimagrire camminando

E’ bene scegliere un allenamento misto, uno in cui si abbina una camminata veloce o sprint a una lenta. In questo modo, si bruceranno meno grassi e più zuccheri, ma il risultato finale sarà che le calorie spese potranno essere anche il doppio e faranno sì che il corpo produca ormoni utili alla lipolisi.

Se poi alla camminata, volete aggiungere anche esercizi mirati al potenziamento muscolare, allora siamo al top. Più muscoli si hanno, infatti, più alto è il consumo durante la camminata.

Ora la domanda che probabilmente vi state facendo è quanto tempo bisogna camminare per dimagrire. Spesso sentite parlare di 20 minuti come soglia minima dopo la quale si iniziano a perdere grassi. In realtà, in questo caso, funziona soltanto la camminata lenta che, però, fa consumare anche meno calorie. Dimagrire camminando 30 minuti al giorno o arrivare a dimagrire camminando 1 ora al giorno allora deve essere il nostro obiettivo.

Una camminata serale, all’aperto o sul tapis roulant, per 40 minuti o anche di più, da fare almeno 3-4 volte alla settimana, è strumento efficace per il dimagrimento, ma solo se alternato a camminata veloce o corsa per altri 20 – 30 minuti negli altri giorni, dunque per 2-3 volte alla settimana.

Programma dettagliato

Scendiamo nel dettaglio del programma per dimagrire camminando. A vostra disposizione ci sono almeno tre programmi diversi. Nel primo programma, 3 volte alla settimana si fanno 40 minuti di camminata con andatura da passeggio e 2 volte l’andatura sprint per 20 – 30 minuti.

Nel secondo programma di allenamento, 3 volte a settimana si fanno in successione 20 minuti di camminata sprint e 40 con andatura da passeggio; nel terzo programma, infine, 4 volte a settimana si fa una camminata sprint di 30 minuti e una con andatura da passeggio di 40 minuti.

Bastano 30 minuti per iniziare a dimagrire passeggiando, anche con il proprio cane
Bastano 30 minuti per iniziare a dimagrire passeggiando, anche con il proprio cane

Dimagrire camminando: quante calorie si perdono

Donne e uomini perdono un numero di calorie diverse, ma anche l’altezza e il peso contano. Per dimagrire passeggiando, dunque, sappiate che questi numeri sono orientativi, non precisi all’etto. Mediamente, una donna brucia in 30 minuti dalle 120 alle 240 calorie, un uomo dalle 150 alle 300. Maggiore è la velocità, maggiore sarà il consumo calorico. Ecco perché è consigliabile alternare l’andatura sprint, che fa bruciare calorie, all’andatura da passeggio, che invece brucia grassi.

All’attività all’aria aperta, ovviamente, bisogna aggiungere un’alimentazione corretta per non vanificare quanto di buono raggiunto con le nostre camminate. Anche perché questo allenamento è mirato sul lungo periodo e alla perdita di grasso.

Se non siete abituati a camminare all’aperto e state iniziando ora, dovete sapere che questo tipo di attività toglie un po’ di fame. Si producono infatti una serie di sostanze che agiscono sulla sensazione di appetito, sull’umore e sul desiderio di carboidrati o zuccheri. Il consiglio è di aumentare il consumo di frutta e verdura, bere più acqua, fare porzioni piccole di dolci e cibi grassi.

Insomma, come avrete capito, dimagrire camminando si può eccome. E non bisogna essere atleti per camminare 30 minuti al giorno o 1 ora al giorno. Serve soltanto essere costanti e determinati verso l’obiettivo che si vuole raggiungere. Più giorni farete questo esercizio, più vi sembrerà facile e piacevole camminare.