Ernia iatale da scivolamento: sintomi, intervento e dieta

L'ernia iatale da scivolamento è la forma di ernia iatale più diffusa. Ecco in cosa consiste e quali rimedi adottare per tornare a stare bene.

Ernia iatale da scivolamento: sintomi, intervento e dieta

L’ernia iatale è una erniazione, ovverosia una fuoriuscita di un viscere (in questo caso specifico ovviamente si tratterà dello stomaco) dalla sua sede naturale. Questo spostamento avviene attraverso il diaframma e può essere suddiviso in diverse tipologie, tra le quali l’ernia iatale da scivolamento rappresenta la più frequente. Ecco cosa comporta nello specifico, quali problematiche possono insorgere e come porvi rimedio.

L’ernia iatale è una condizione particolarmente fastidiosa e dolorosa che interessa numerose persone, ma al contrario di quanto comunemente si pensa quando si sente il suo nome per la prima volta, l’ernia iatale ha davvero poco a che vedere con altre situazioni semi-omonime nelle quali si parla di ernia (come ad esempio l’ernia ombelicale e quella del disco). In particolare quando ci si trova di fronte a questo problema, nella stragrande maggioranza dei casi si avrà a che fare con un’ernia iatale da scivolamento, la più comune di questa tipologia.

Cos’è l’ernia iatale da scivolamento

Non è altro che una fuoriuscita dello stomaco dalla sua sede naturale. In condizioni di normalità quest’organo è contenuto all’interno della cavità addominale grazie all’azione del diaframma, un muscolo piatto che la separa dalla cavità toracica. In questo modo il diaframma mantiene lo stomaco a livello dell’addome impedendo che possa migrare verso il torace.

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Il diaframma separa la cavità toracica da quella addominale.

Tuttavia addome e torace non sono “compartimenti stagni” bensì esistono strutture che li attraversano entrambi come ad esempio l’esofago, il condotto attraverso il quale le sostanze nutritive, dopo essere state introdotte mediante il cavo orale, raggiungono lo stomaco per poter venire digerite ed assimilate.

Questo passaggio è permesso grazie ad uno specifico foro chiamato “iato diaframmatico” che consente all’esofago di attraversare il diaframma e raggiungere lo stomaco. Nel caso di una ernia iatale da scivolamento, lo stomaco viene spinto verso la cavità toracica attraverso lo iato diaframmatico.

Ernia iatale da scivolamento: cause e sintomi

Le cause possono essere molteplici e non in tutti i casi possono venire determinate con esattezza: non è raro infatti che si parli piuttosto di un concorso di fattori che possano avere determinato in concerto al verificarsi dell’evento. Una causa comune è ad esempio l’obesità: il sovrappeso e l’obesità comportano un’elevata pressione addominale, la quale può spingere lo stomaco ad una erniazione attraverso lo iato diaframmatico. Anche la gravidanza può portare a sviluppare un’ernia iatale per lo stesso motivo: lo schiacciamento dello stomaco che viene compresso in direzione della cavità toracica per via dell’aumento di volume dell’utero.

Anche eventi traumatici di qualsivoglia genere (comprendenti una qualsiasi compressione violenta o uno sforzo particolarmente elevato) possono determinare l’erniazione dello stomaco. Inoltre tra le cause possiamo trovare anche fattori genetici, in quanto una carenza di collagene può comportare una minore resistenza dei tessuti, che può a sua volta tradursi in eventi come l’ernia iatale da scivolamento, l’ernia inguinale, le emorroidi e conseguente rettorragia eccetera.

L'ernia iatale da scivolamento è spesso causata da un concorso di più fattori.
L’ernia iatale da scivolamento è spesso causata da un concorso di più fattori.

Un’altra causa ben più rara è inoltre rappresentata dal volume anomalo dello stesso iato diaframmatico il quale, a causa dell’eccessiva ampiezza (per condizione genetica) può agevolare l’erniazione dello stomaco verso la cavità toracica. In quest’ultimo caso l’ernia iatale da scivolamento può iniziare a verificarsi già a partire dall’infanzia.

I sintomi principali sono: eruttazioni frequenti, alitosi, bocca amara (acidità) e dolori alla bocca dello stomaco, appena sotto lo sterno.

Ernia iatale da scivolamento: rimedi

Questa patologia, come abbiamo appena visto, può essere dovuta a molti fattori e non tutti necessitano di un trattamento specifico: in molti casi infatti l’erniazione rientrerà autonomamente dopo qualche tempo, con conseguente riposizionamento dello stomaco nella sua sede fisiologica. Tuttavia in caso di erniazioni continue, il problema è rappresentato dal deterioramento della valvola LES che impedisce agli acidi dello stomaco di raggiungere l’esofago. Qualora questa valvola iniziasse a non essere più efficiente, ci troveremmo di fronte ad una sindrome da reflusso gastroesofageo.

Ciò implica che il trattamento per risolvere questo problema possa non essere necessario in tutti i casi, pertanto sarà il medico a decidere se prendere o meno provvedimento e nel caso, in quale misura. Una menzione a parte va fatta per l’ernia iatale vera e propria, che si verifica in rapporto all’incontinenza della valvola LES: la mucosa dell’esofago non è fatta per resistere agli acidi dello stomaco, pertanto una situazione di reflusso continuo può portare a conseguenze anche molto gravi.

La sindrome da reflusso gastroesofageo può essere determinata da continue erniazioni dello stomaco.
La sindrome da reflusso gastroesofageo può essere determinata da continue erniazioni dello stomaco.

Per quel che riguarda il trattamento della semplice ernia iatale da scivolamento invece, non esiste un approccio farmacologico che garantisca la soluzione del problema, pertanto – nel caso in cui l’erniazione dovesse ripresentarsi con frequenza, con i rischi sopra descritti – l’unico modo per risolvere il problema è l’intervento chirurgico.

Tuttavia è bene tenere presente che rientrare nel proprio peso (in caso di sovrappeso o obesità) è una condizione fondamentale ed imprescindibile; anche seguire una dieta adeguata ed evitare alcool e tabacco sono norme da rispettare affinché la situazione possa risolversi positivamente.