Paratormone alto: sintomi, cause e i valori normali

Il valore del paratormone alto non deve immediatamente far preoccupare. E' importante infatti la sua valutazione in relazione alla calcemia: vediamo insieme di cosa si tratta, i sintomi e le cause

Paratormone alto: sintomi, cause e i valori normali

La definizione di paratormone alto non può prescindere dai livelli di calcio presente nel sangue. Noto anche come ormone paratiroideo, ed indicato con la sigla PTH, viene secreto dalle quattro ghiandole paratiroidi localizzate nel collo ed il suo ruolo è molto importante per quanto concerne il rimodellamento delle ossa.

La funzione del paratormone è dunque quella di regolare la quantità di calcio nel sangue. Ne deriva che, quando alcune patologie causano il paratormone alto, vi siano ricadute anche sul benessere delle ossa e conseguente variazione di concentrazione di calcio nel sangue, provocando la calcemia bassa (ipocalcemia)  o ipercalcemia (in questo caso il PTH è basso).

In linea di massima, dunque, la valutazione di questo parametro serve a confermare o meno la diagnosi di iperparatiroidismo anche se spesso viene eseguita dopo la rilevazione di evidenti anomalie della calcemia.

Paratormone alto: sintomi

La sintomatologia legata ad un alto valore del PTH è da correlarsi allo squilibrio della concentrazione di calcio nel sangue ed alla conseguente diminuzione di tale minerale nelle apparato scheletrico.

I sintomi più diffusi sono dunque l’osteoporosi, i dolori alle ossa, disturbi al sistema nervoso, problemi all’apparato gastro intestinale, disturbi al sistema muscolare.

valore del paratormone alto
Il PTH è strettamente correlato alla calcemia: la valutazione viene fatta in parallelo

Relazione PTH e calcio e valori normali

Come accennato nell’introduzione, il valore del paratormone alto deve essere sempre accostato alla concentrazione di calcio presente nel sangue. L’esame viene in genere eseguito nel tardo pomeriggio, fase del giorno in cui raggiunge il suo valore minimo (mentre di notte raggiunge il picco massimo). Va evidenziato inoltre che il PTH subisce delle fluttuazioni stagionali in modo inversamente proporzionale alla variazione di vitamina D (che può essere integrata anche attraverso alcuni alimenti).

Il valore del paratormone può essere considerato normale se rientra nel range da 15 a 65 pg/mL. Bisogna, però, essere consapevoli che gli intervalli di riferimento possono subire degli scostamenti da un laboratorio all’altro in base alla sensibilità del macchinario utilizzato e quindi ci si deve riferire al range indicato sul referto rilasciato.

PTH alto e calcio basso

In particolare, se i valori del paratormone sono elevati potremmo essere affetti da iperparatiroidismo come conseguenza di un tumore paratiroideo benigno. Potrebbe, però, trattarsi anche solo di una carenza di calcio nel sangue. In quest’ultimo caso il medico dovrà valutare il grado di ipocalcemia, identificarne la causa e analizzare anche i valori di fosforo, magnesio e vitamina D.

PTH alto e calcio alto

Se il livello di PTH e del calcio sono entrambi elevati, il medico dovrà procedere con ulteriori esami diagnostici (fra cui anche radiografie) per individuare in modo chiaro la patologia scatenante e valutare il grado di iperparatiroidismo che può essere classificato in primario, secondario e terziario.

Paratormone alto e calcio normale

Questo caso indica una semplice forma di iperparatiroidismo lieve.

In caso di paratormone alto il medico deve prima individuare la causa e poi prescriverà la terapia da seguire
In caso di paratormone alto il medico deve prima individuare la causa e poi prescriverà la terapia da seguire

Paratormone alto: cause principali

In realtà la causa del PTH alto è quasi sempre l’insufficienza di calcio e dunque, piuttosto, vanno ricercate le motivazione di questa carenza. Si parla dunque di paratormone alto e insufficienza renale o in caso di malattie renali in genere, in caso di carenza grave di vitamina D. La carenza di calcio nel sangue può essere legata anche solo ad un insufficiente apporto dalla dieta o ad un’incapacità dell’organismo di assorbirlo dagli alimenti.

In linea generale e non esaustiva, comunque, le cause del paratormone alto possono essere riassunte nelle seguenti voci: carenza di calcio (o incapacità di assorbirlo) e di vitamina D, insufficienza e ipercalciuria renale, iperparatiroidismo, carcinoma a cellule squamose, gravidanza e allattamento al seno, rachitismo (malattia pediatrica caratterizzata da anomalie dell’ossificazione con conseguenti deformazioni ossee).

Terapia

Per abbassare il valore del paratormone alto bisogna prima comprenderne la causa. Ad esempio se il medico ha diagnosticato un tumore paratiroideo benigno, è sufficiente la rimozione chirurgica per ripristinare i valori normali del PTH. In alcuni casi, il medico può prescrivere dei farmaci calcio mimetici che fanno percepire alle paratiroidi che la calcemia è ritornata su valori normali; in altri casi si ricorre ai bisfonati che invece svolgono un’azione sul riassorbimento osseo ed evitano che l’osso venga demineralizzato.