Pranzo in ufficio: cibi giusti e cosa evitare

Sono molti i motivi che ci spingono a pranzare in ufficio: poco tempo per uscire o tornare a casa, risparmiare, mangiare in modo salutare. Ecco alcuni consigli su cosa portarsi e gli errori da evitare.

Pranzo in ufficio: cibi giusti e cosa evitare

Quando si pranza in ufficio spesso lo si fa per motivi economici, mancanza di mensa aziendale, motivi salutari o perchè non si ha il tempo necessario per tornare a casa o pranzare al bar (che spesso propongono pranzi veloci e per niente equilibrati).

Per chi non ha alternative che portarsi la cosiddetta “schiscetta” e per chi non vuole portarsi sempre il solito (e poco salutare) panino, ci sono delle dritte che renderanno i pranzi in ufficio bilanciati evitando così di commettere errori.

Composizione pasto

Il pasto deve essere composto da un piatto unico, di solito carboidrati o proteine abbinati a verdure o legumi. Questo tipo di pasto può essere terminato con un frutto da tagliare al momento per evitare l’ossidazione delle vitamine. Nel caso dei carboidrati, il piatto unico deve contemplare pasta, riso o altri cereali, meglio se integrali, da condire con verdure o legumi.

Mentre, se si sceglie un piatto unico a base di proteine, è possibile mangiare carne o pesce (ma solo se restano poche ore fuori dal frigo), oppure una frittatina o un pezzo di formaggio stagionato, sempre in abbinamento con verdure o legumi.

Scegliere pasti ricchi di fibre aiuta a mantenere il senso di sazietà più a lungo e ad evitare di mangiare di più a cena. Se proprio vogliamo portare un panino, è preferibile scegliere pane integrale e farcirlo con affettati magri e con poco sale o con una frittata leggera, sempre inserendo una porzione di verdura.

Stesso discorso per le insalatone: devono contenere verdure o legumi e comunque una porzione di proteine sufficiente al fabbisogno dell’organismo. Per condirle, meglio evitare le salse già pronte, non esagerare con il sale e bisogna ricordarsi che un cucchiaio di olio extravergine di oliva ha circa 90 calorie.

Trucchi di organizzazione e di cottura

Ritargliarsi del tempo per preparare il pranzo da portare con sé ci aiuta a prepararlo nel modo giusto per nutrirci bene, non rischiare di ingrassare o non assumere le giuste quantità di nutrienti ed evitare il tipico “abbiocco” post-pranzo.

Per prima cosa, bisogna organizzare la credenza senza cibi spazzatura o poco salutari. Questo ci aiuterà a mangiare bene sia a casa che fuori. Per evitare di svegliarsi in anticipo per preparare il pranzo da portar via, si può cucinarlo la sera prima insieme alla cena o cucinando una porzione in più della cena stessa e variare, magari, il contorno. Nel caso di cereali, verdure e legumi, si conservano benissimo in frigo dalla sera prima senza perdere le proprie qualità nutrizionali.

Per far sì che la pasta non scuocia durante l’attesa di essere consumata a pranzo, bisogna toglierla dall’acqua di cottura due minuti prima del normale.

Cosa evitare

Se in ufficio non c’è il frigorifero e il contenitore del pranzo resta troppe ore a temperatura ambiente, meglio evitare carne e pesce, anche nel caso che siano cotti, perchè potrebbero sviluppare batteri velocemente. Non bisogna riscaldare i cibi nei contenitori di plastica, meglio scegliere acciaio inox o vetro, che con il calore non rilasciano sostanze dannose per il nostro organismo come nel caso della plastica non idonea al calore, cioè quelli che contengono da BPA e ftalati.
Stesso ragionamento per i cibi surgelati da cuocere in microonde o far scongelare, meglio evitare se non possono essere conservati in frigorifero.

Come frutto a fine pasto bisogna evitare le macedonie: troppo piene di zuccheri e prive di vitamine, a causa della veloce ossidazione.

Se si sceglie di pranzare alla scrivania, meglio spegnere il pc e i social, in modo da mangiare con calma e in tranquillità godendosi il pasto. Dopo aver mangiato, l’ideale sarebbe passeggiare e stare all’aria aperta per migliorare l’umore e la concentrazione.
L’ideale sarebbe mangiare lontano dalla scrivania, in uno spazio dedicato o all’aperto, in modo da permettere alla mente di ricaricarsi e non pensare al lavoro.

Vantaggi del pranzo in ufficio

Il grande vantaggio del portarsi il pranzo da casa è quello di sapere con esattezza cosa stiamo mangiando, cosa utilissima per chi ha delle intolleranze, allergie, patologie, è a dieta o deve seguire un’alimentazione specifica. Preparando noi stessi i pasti, infatti, siamo sicuri di scegliere materie prime di buona qualità e fare composizioni salutari sia per nutrienti che per porzioni.

Rita Serretiello

Cosa ne pensa l'autore

Rita Serretiello - Nell'ultimo anno ho mangiato in ufficio quasi tutti i giorni, dato che avevo problemi a prendere peso accompagnavo un piatto di proteine e verdure con un panino integrale. Oppure se preparavo la pasta era con condimenti leggeri e spesso a base di verdure. Le poche volte che prendevo un panino o una focaccia mi dovevo assicurare che non avesse lattosio. Frutta mai mancata e usata anche per gli spuntini. Visto che rimanevo alla scrivania mi guardavo un film o serie tv.

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