Sideremia alta: sintomi, cause e valori normali

Ecco tutto quello che c'è da sapere sulla sideremia, qual è il valore giusto del ferro nel sangue, quali sintomi notiamo se andiamo oltre questa soglia, le cause che possono aver fatto alzare i valori

Sideremia alta: sintomi, cause e valori normali

Se i valori di ferro nel sangue sono superiori al normale allora si parla di sideremia alta. Valori normali che sono diversi negli adulti e nei bambini. Il ferro è una sostanza molto importante per l’essere umano, ma quando si supera la soglia stabilita si può andare incontro a diversi problemi. A cominciare da quelli relativi al sistema nervoso per poi andare fino alle ossa, al cuore e al metabolismo.

Da qui, dunque, con la sideremia alta, si possono accusare sintomi che vanno dall’affaticamento ai disturbi dell’umore, dai dolori articolari all’ingrossamento del fegato e della milza. Insomma, è bene tenere a bada la quantità di ferro presente nel sangue perché, successivamente a un valore sballato, sarà necessario chiedere al medico cosa fare, se è sufficiente modificare la dieta alimentare o è necessario far ricorso anche a farmaci a base di chelanti e integratori.

Come sappiamo, sono molti i cibi ricchi di ferro, che dunque sarebbe meglio evitare in considerazione di un elevato livello di questa sostanza nel sangue. Il principale è la carne (di cavallo, in particolare), ma il minerale è contenuto anche in alcuni cibi vegetali. Attenzione pure al cacao, al tè, al rosmarino, ai fagioli.

Sideremia alta: si possono perdere anche i capelli
Sideremia alta: si possono perdere anche i capelli

Sintomi della sideremia alta

Ci sono alcuni sintomi inequivocabili che colpiscono vari apparati del nostro organismo. A carico del sistema nervoso riscontriamo disturbi dell’umore, ma anche affaticamento. Per quanto riguarda le ossa, invece, abbiamo l’osteoporosi, osteoartrite e dolori articolari. Pure il cuore può essere interessato da disturbi come l’angina pectoris, l’aritmia e l’insufficienza cardiaca.

Alcuni sintomi possono colpire la pelle: colorito più scuro della cute, caduta dei capelli. Oppure ci possono essere il fegato e la milza ingrossati. Non mancano casi di disturbi alla tiroide, di aumento della glicemia e dei trigliceridi.

La sfera sessuale è pure duramente colpita da valori alti di ferro nel nostro sangue. Si va infatti dal calo del desiderio all’impotenza. Non si scherza dunque con la sideremia alta. Ma probabilmente i motivi per cui avete una quantità di questo minerale così alta rispetto al normale è dovuta all’alimentazione.

Il pesce, in genere, è un alimento ricco di ferro
Il pesce, in genere, è un alimento ricco di ferro

Cause principali

Avete mangiato alimenti che contengono troppo ferro? La vostra dieta è troppo basata sulla carne? Allora, molto probabilmente, dopo l’esame del sangue già sapete cosa dovete sapere per far tornare sotto soglia massima il valore della sideremia. Pure il pesce e i legumi apportano molto ferro al nostro organismo e dunque vanno ridotti o eliminati (almeno per un po’).

Tra le cause non va dimenticata l’anemia, che diminuisce il fabbisogno di ferro proprio perché esso viene utilizzato in maniera molto ridotta. Pure una crisi emolitica può causare la liberazione nel sangue del ferro contenuto nei globuli rossi. Infine, può darsi che siano i farmaci, come estrogeni e pillola contraccettiva, ad aver portato il valore sopra alla soglia massima di attenzione. Sarà comunque il medico a dirvi cosa è meglio fare ed eventualmente a mandarvi da un dietologo che riequilibrerà i vostri pranzi e le vostre cene.

Se si riscontrano alcuni sintomi è bene fare un esame del sangue per verificare i valori della sideremia
Se si riscontrano alcuni sintomi è bene fare un esame del sangue per verificare i valori della sideremia

I valori normali della sideremia

Quali sono i valori normali del ferro nel sangue? Come abbiamo scritto all’inizio, cambiano dal bambino all’adulto perché il fabbisogno di questo minerale muta con l’età. Più esattamente, nei bambini siamo sui 119 mcg/dl, per gli adulti sui 150 – 160 mcg/dl. Al di sotto di queste soglie la sideremia è bassa.

C’è anche un’indicazione di massima sul fabbisogno giornaliero di ferro, secondo i Larn – Livelli di assunzione di riferimento per la popolazione italiana. Il fabbisogno medio (Ar), su base quotidiana, va da 8 mg a 18 mg. Solo in gravidanza è possibile eccedere perché in questo caso è necessaria una dieta che apporti al nostro organismo 27 mg al giorno.

Cosa fare in caso di sideremia alta

In caso di sideremia alta, il medico può prescrivere alcuni farmaci chelanti, medicinali che legano il ferro in eccesso, facendo sì che venga eliminato dal nostro corpo. In caso di anemia sideroblastica, è importante dare vitamina B6, che permetterà al nostro organismo di produrre globuli rossi con dimensioni normali.

Come detto, è molto probabile che ci venga chiesto di correggere la dieta, evitando i cibi troppi ricchi di ferro. Mentre da introdurre sarebbero le tante fibre che limitano l’assorbimento di ferro. Ideali sono gli alimenti integrali, ricchi proprio di queste sostanze.