Tonsille criptiche: di cosa si tratta, sintomi e rimedi

Le tonsille criptiche sono una problematica che può rivelarsi particolarmente ostica da trattare: scopriamo insieme di cosa si tratta, quali sono i sintomi e le cause e come curarle

Tonsille criptiche: di cosa si tratta, sintomi e rimedi

Le tonsille sono tra i primi organi che vengono rimossi quando iniziano a dare problemi, specialmente quando si inizia a soffrire di tonsille criptiche. La medicina ha oggi raggiunto traguardi semplicemente impronosticabili fino a solamente un secolo fa, sotto molteplici aspetti: la ricerca medica è riuscita a debellare patologie considerate delle vere e proprie piaghe agli inizi del XX secolo, le tecniche chirurgiche si sono evolute in maniera straordinaria ed anche operazioni che dapprima erano considerate eccezionalmente complicate, oggi vengono ritenute dei semplici interventi di rotuine.

Sebbene negli ultimi tempi si stia assistendo ad un aumento delle terapie conservative a carico delle tonsille (mentre fino ad un paio di decenni fa la tonsillectomia era spesso consigliata dai medici anche quando effettivamente non era affatto necessaria), vi sono casi nei quali purtroppo non si può far altro che intervenire per risolvere il problema alla radice con l’asportazione dell’organo in questione: ne sono un esempio le tonsille criptiche qualora la condizione raggiungesse uno stadio di tale gravità da giustificare una procedura di rimozione.

Cosa sono le tonsille criptiche

Le tonsille sono degli organi importantissimi per quel che concerne il mantenimento dello stato di salute del corpo umano, in quanto contribuiscono ad impedire che le infezioni causate da agenti patogeni esterni si propaghino qualora questi ultimi venissero introdotti per via orale. Tuttavia sebbene siano a tutti gli effetti un organo di controllo deputato alla salvaguardia della nostra salute, anche le tonsille stesse possono ammalarsi e richiedere l’intervento di un medico per riportare la situazione alla normalità.

Le tonsille criptiche possono portare a infezioni pericolose, ma per combatterle basta fare attenzione ed adottare le dovute precauzioni.
Le tonsille criptiche possono portare a infezioni pericolose, ma per combatterle basta fare attenzione ed adottare le dovute precauzioni.

Il caso più comune è senza dubbio quello rappresentato dalla tonsillite, eppure vi sono altre condizioni che possono affliggere questi organi come ad esempio le tonsille criptiche. Le cripte tonsillari non sono altro che gli spazi presenti sulla superficie delle tonsille stesse, i quali possono arrivare ad essere soggetti ad infiammazioni e pericolose infezioni qualora iniziassero a perdere la capacità di proteggersi dai corpi estranei e dagli agenti esterni.

Si tratta solitamente residui di cibo o altri depositi estranei a sedimentarsi in questi interstizi, determinando dei fastidi che possono crescere fino a diventare effettivamente un problema di grande rilevanza per la nostra salute.

Tonsille criptiche: sintomi e cause

Il primo sintomo è la sensazione di gonfiore localizzata proprio a livello della gola accompagnata da un pizzicore che corrisponde proprio alla zona laddove sono presenti le tonsille. Certo si tratta di sintomi che possono facilmente venire scambiati per eventi patologici di natura ben più comune, come ad esempio influenze e raffreddori dal momento che mal di gola e sensazione di bruciore e pizzicore sono sintomi tipici di queste malattie.

Le tonsille criptiche possono essere scambiate facilmente per condizioni come raffreddori o influenze.
Le tonsille criptiche possono essere scambiate facilmente per condizioni come raffreddori o influenze.

Tuttavia a differenza di queste patologie oramai considerate non gravi, nel caso delle tonsille criptiche con il passare del tempo si può assistere ad una vera e propria proliferazione batterica nelle sedi delle cripte tonsillari, con una conseguente intensificazione del quadro sintomatologico. Anche l’alitosi (alito cattivo) è un sintomo che viene associato a questa condizione.

Tra le cause troviamo, oltre al decadimento dei tessuti linfatici, anche la cattiva igiene orale: questa condizione è infatti tipica di coloro che prestano scarsa attenzione all’igiene del cavo orale. Anche il fumo contribuisce in maniera significativa a determinare un’invecchiamento precoce dei tessuti delle tonsille, contribuendo così al loro deterioramento ed alla sedimentazione dei residui estranei all’interno delle cripte tonsillari.

Cura e rimedi

Come si usa dire anche per molte altre patologie direttamente correlate alla qualità del nostro stile di vita, anche nel caso delle tonsille criptiche il primo rimedio consiste nella prevenzione del problema. Sarà dunque opportuno adottare tutti gli accorgimenti previsti per mantenere una buona igiene orale ed evitare cattive abitudini come il tabagismo, le quali contribuiscono in maniera drammatica alla distruzione dei tessuti.

Oltre ad antibiotici e medicinali di altro genere prescritti dal medico curante in casi di questo genere, è possibile riuscire a mitigare il problema con rimedi naturali come ad esempio i gargarismi da effettuarsi con l’aceto o con soluzioni a base di erbe officinali con proprietà antibatteriche ed antisettiche. Anche i risciacqui con il collutorio possono fornire un ottimo aiuto per liberarsi dai batteri che si sono annidati tra gli interstizi delle tonsille, sebbene sia consigliabile utilizzarlo previa procedura di diluizione con acqua.

La prevenzione è il miglior modo per mettersi al riparo da questa problematica.
La prevenzione è il miglior modo per mettersi al riparo da questa problematica.

Qualora i metodi finora indicati si rivelassero insufficienti a risolvere il problema, è possibile che il medico curante possa consigliare un’operazione di tonsillectomia. Sebbene si tratti oramai di una procedura chirurgica di routine è bene ricordare che, come per tutti gli interventi chirurgici, anche la tonsillectomia non è del tutto priva di rischi (specialmente se operata in età adulta). Pertanto onde evitare di dover arrivare a questo punto, ricordiamo una volta di più la fondamentale importanza della prevenzione anche in questo caso.