Depilazione maschile: ecco le regole per petto e gambe

Se avete intenzione di depilarvi tutto il corpo, o solo il petto o le gambe, per necessità o per piacere, vi consigliamo di seguire i nostri consigli e non avrete problemi di irritazioni o imprevisti alquanto dolorosi

Depilazione maschile: ecco le regole per petto e gambe

La depilazione maschile è oramai diventata una routine per moltissimi uomini, per una moltitudine decisamente ampia di ragioni. Ed è un segno contraddistintivo di quanto le mode cambino spesso in relazione ai tempi, spesso quasi senza preavviso, o senza che ce ne si accorga.

Un esempio? Fino a pochi decenni fa gli uomini si radevano attentamente il viso, curandosi di non lasciare quel sottile strato di barba che viene oggi considerato sexy, ma era all’epoca visto come un indicatore di sciatteria, trascuratezza e scarsa igiene. Mentre per quel che riguardava le altre parti del corpo i peli potevano crescere rigogliosi, senza che ci si preoccupasse di doverne ostacolare la diffusione (anzi, il ciuffo di pelo fuori dalla camicia è un classico intramontabile dello stile disco-truzzo).

Oggi? Oggi è l’esatto contrario: la barba è diventata un sensuale simbolo di cura della propria immagine, mentre i peli-prevalentemente quelli di petto e spalle (ma non mancano i fan della depilazione maschile integrale) si sono visti degradati allo status di “indesiderato fattore antiestetico”. Con il risultato che sempre più uomini hanno finito con il rubare pinzette e creme depilatorie a fidanzate, mogli, zie, sorelle…e chi più ne ha, più ne aggiunga.

Tuttavia questa pratica, per quanto innocua, non è priva di effetti collaterali. Come depilarsi in maniera adeguata, per fare un buon lavoro senza rischiare di danneggiare la pelle? Ecco qualche consiglio.

Depilazione maschile: ecco le regole per petto e gambe

Depilazione maschile: ecco come fare e cosa non fare

Quando si parla di depilazione maschile, c’è chi tende a prendere la questione sottogamba affidandosi ad un pratico (e spesso colpevolmente sbrigativo) fai-da-te via rasoio, e chi invece preferisce ad affidarsi a mani più esperte e ricorrere alla ceretta. Ma qual è la soluzione migliore? Ovviamente la risposta è soggettiva, nel senso che la risposta dipenderà dalle vostre esigenze specifiche. Vediamo dunque quali sono le caratteristiche principali della depilazione via rasoio e di quella via ceretta, analizzando brevemente anche i metodi alternativi più in voga.

Il rasoio incarna l’essenzialità, la rapidità e la praticità di utilizzo: sarà infatti sufficiente un tempo compreso tra i 5 ed i 15 minuti (a seconda delle zone del corpo da depilare, e della vostra cura nel maneggiarlo) per riuscire a liberarsi dei peli senza dover chiedere l’aiuto di nessuno. Di norma i più accorti si ricorderanno di fare una doccia calda prima di iniziare la procedura, in maniera tale da ammorbidire la pelle ed i peli stessi, applicando una crema o un detergente appositi sulla zona da radere. Per poi concludere in bellezza con un emolliente in grado di prevenire le irritazioni, e dare alla pelle un aspetto fresco e rilassato. Tuttavia, c’è un “però” non di poco conto: la depilazione via rasoio è quanto di più estemporaneo possa esistere sotto questo profilo, poiché i suoi risultati non sono apprezzabili per più di 24-48 ore, a seconda dei tempi di ricrescita di ognuno.

E poi? Poi inizierete a vedere quei puntini neri sbucare fuori, di nuovo. E saranno ancora più tenaci e robusti di prima. Inoltre chi ha un’alta densità di peli per millimetro quadrato di pelle, con la rasatura è ancora più soggetto al fastidiosissimo fenomeno dei peli incarniti. Dunque il consiglio è di non utilizzare frequentemente il rasoio (sia elettrico o a lametta, il risultato finale è lo stesso) per la depilazione di zone come il petto, le gambe o le braccia, altrimenti alla lunga rischia di essere controproducente. Può essere invece una soluzione “di fortuna” efficace nel caso abbiate l’esigenza di radervi in fretta, e non vi sia nessuno a cui ricorrere per la ceretta. Cosa non fare con il rasoio: non radere a secco, e se i peli sono lunghi più di 1 cm sarebbe opportuno accorciarli con un rasoio elettrico, prima di far lavorare la lama.

Depilazione maschile: ecco le regole per petto e gambe

Le creme depilatorie hanno pressappoco lo stesso effetto: asportano il pelo ma lasciano intatta la radice, pertanto valgono le stesse specifiche (in materia di praticità, ma anche di tempi) valide per il rasoi. Inoltre, un uso prolungato di creme depilatorie può scatenare la follicolite, specialmente per gli uomini dalla pelle più sensibile.

La ceretta di contro non è altrettanto pratica, soprattutto per il fai-da-te: farsi da soli una ceretta al petto ad esempio più risultare proibitivo, ed anche il dolore che sarete chiamati a sopportare sarà di tutt’altro tenore rispetto alla “passeggiata” rappresentata da un normale rasoio. Tuttavia anche la qualità della depilazione e la sua durata saranno direttamente proporzionali alla fatica profusa.

Chiaramente in questo caso è opportuno affidarsi a mani esperte: molti saloni di bellezza sono ormai specializzati nella depilazione maschile, e ad un costo ragionevole-e con un po’ di dolore, ma nemmeno troppo-sarà possibile liberarsi per lungo tempo dei peli. Due o tre sedute in media bastano per l’intera stagione estiva. Nel caso preferiate delegare il compito a qualcun altro (l’amico, l’amica, la fidanzata, il fratello, il vicino di casa, il giardiniere, fate vobis), l’importante è che la persona in questione abbia la mano ferma.

E per assicurarsi che non insorgano problematiche relative alle irritazioni, è sufficiente spalmare sulle zone appena depilate con la ceretta un olio lenitivo (che sarà inoltre utile a rimuovere i residui della cera rimasti attaccati alla pelle, capaci di occludere i pori e darvi la sensazione di essere un nastro di scotch ambulante). Cosa non fare dopo la ceretta: sarebbe opportuno evitare di allenarsi e sudare eccessivamente per 24 ore dopo aver finito, poiché è proprio questo il periodo in cui i pori della pelle sono più aperti (e quindi irritabili). No anche alle docce bollenti.

Depilazione maschile: ecco le regole per petto e gambe

Per quel che riguarda la depilazione maschile nelle zone intime invece? Il rasoio sarebbe da evitare a prescindere: l’epidermide dello scroto è incredibilmente sensibile, e basta veramente poco per provocare dolorosissime abrasioni in questa zona. Nel caso, meglio ricorrere al rasoio elettrico accorciando i peli senza tagliarli del tutto (anche perché poi la ricrescita qui prude, eccome). Tuttavia la questione rimane personale: nulla vi vieterà di farvi fare anche una ceretta ai testicoli, se ne avete le…possibilità.

Come ultima cosa vale la pena citare la depilazione definitiva, praticata mediante l’utilizzo di Laser o LP (Luce Pulsata). Si tratta del metodo tecnologicamente più avanzato per l’eliminazione dei peli, praticato in particolar modo in quelle zone laddove la comparsa dei peli determina un inestetismo effettivamente terribile (l’avrete già capito, l’allusione è a spalle e schiena). Quando si parla di depilazione maschile infatti, non si può prescindere dalla necessità di eliminare i peli da quei punti a inaccessibili per il fai-da-te. In questo caso si potrà ricorrere a Laser e LP per risolvere il problema alla radice, letteralmente. I trattamenti costano in media dai 200 ai 250 euro a seduta, e sono necessarie dalle 8 alle 10 sedute, in relazione alla quantità di peli presenti sul vostro corpo.