Papà in sala parto: regole e consigli per mantenere la calma

Papà in sala parto: vostro figlio sta per nascere e non vi sentite ancora pronti? Tranquilli: quasi nessun padre si dichiara tale. Ecco qualche consiglio su come comportarsi in occasione del parto, e su cosa sarebbe meglio evitare di dirle

Papà in sala parto: regole e consigli per mantenere la calma

Papà in sala parto, sì o no? La scelta è esclusivamente personale, e può essere dettata da una miriade di fattori a seconda del caso specifico: il lavoro e l’ipersensibilità sono due delle problematiche più ricorrenti tra quelle che possono impedire ad un padre di assistere all’evento della nascita del proprio figlio.

Eppure, qualora fosse possibile, è sempre auspicabile la presenza di entrambi i genitori: un figlio nasce una volta sola, e se vi troverete a perdere i suoi primi istanti di vita, non potrete più riaverli indietro. In questo caso, un gesto semplicissimo come rimandare una riunione di lavoro, o riuscire ad affrontare le proprie paure, potrà far sì che non dobbiate cadere preda dei rimpianti tra dieci o quindici anni.

Tuttavia fare “quel passo” è semplice, basta avanzare una gamba; ben altra storia è invece sapere come muoversi una volta che si sarà entrati in quella stanza asettica, dove la madre del vostro bambino sarà in pieno travaglio, tra dottori ed infermieri che non avranno certo il tempo di dedicarsi a voi.

Il protagonista principale dell’evento sarà infatti il neonato, e sebbene per il personale ospedaliero quel processo rappresenti una normale routine, per voi e la vostra compagna sarà solo il primo atto di una lunghissima avventura. Ecco quindi qualche consiglio per riuscire a viverla al meglio, ed imparare a gestire la pressione.

Papà in sala parto: regole e consigli per mantenere la calma

Sta per nascere: ecco cosa non devi mai dirle

Come stavamo dicendo, è del tutto normale avvertire una tensione quasi palpabile una volta volta varcato l’ingresso della sala parto. Quella soglia sarà il vostro Rubicone: da lì in poi, non potrete più tornare indietro. Non che vi siano limiti fisici ad impedirvi di sottrarvi alla situazione, sia chiaro. Ma una volta che avrete scelto di esserci, allora dovrete farvi coraggio e riuscire a portare la vostra decisione fino in fondo. Dopotutto si tratta pur sempre di vostro figlio.

Uno dei consigli migliori che possono venire forniti in questa situazione, è quello di prepararsi per tempo. Magari seguendo il corso pre-parto insieme alla propria compagna. Potrà essere un ottimo modo per iniziare insieme il percorso genitoriale, e comprendere la moltitudine di sfaccettature che si nascondono dietro ad un evento straordinario come la nascita di un bambino. Capitolo macchine fotografiche, videocamere, smartphone e dispositivi analoghi: discutete con lei su cosa portare in sala parto per eventuali riprese/fotografie, possibilmente prima che le si rompano le acque. Prendere iniziative personali dell’ultimo minuto è come giocare alla roulette russa: potrete farla felice, e allora vi ringrazierà per il bel gesto; o potrete indispettirla ed imbarazzarla, rischiando di doverne pagare le terribili conseguenze non appena si sarà ripresa.

Papà in sala parto: regole e consigli per mantenere la calma

Onde evitare catastrofiche ripercussioni dunque, decidere in due è la soluzione più auspicabile per mettersi preventivamente al riparo da situazioni potenzialmente esplosive. Per quel che riguarda il vostro bagaglio invece, non dimenticate telefono, caricabatterie e qualcosa da mangiare: la faccenda potrebbe anche risolversi nel giro d’un paio d’ore, ma se vi finirà male sarà molto, molto più lunga. Preparatevi dunque ad ogni evenienza, soprattutto dal punto di vista psicologico: il travaglio potrebbe apparire infinito, così come i medici potrebbero ventilare l’ipotesi di un parto cesareo in caso di complicazioni. La cosa più importante da dover portare con voi dunque, sarà una buona dose di sangue freddo.

Per quel che riguarda il cosa non dire alla propria compagna, in cima alla lista ci sono tutte quelle sconvenientissime formule che mirano a metterle fretta: se l’attesa sta snervando voi, senza dubbio per lei sarà ancora peggio. E certo non starà certo trattenendo il bambino entro il proprio grembo per divertimento, anche lei non vedrà l’ora di darlo alla luce (e che quella dolorosissima Odissea finisca). Cercate dunque di confortarla, di esserle d’aiuto, ricordando sempre che il momento è incredibilmente delicato. Molte donne, specie quando un bambino sta per nascere, hanno la tendenza ad essere particolarmente caustiche: siate comprensivi, e non prendetela sul personale.

Papà in sala parto: regole e consigli per mantenere la calma

Un ultimo consiglio per i papà in sala parto è di evitare frasi che portino a commiserazione o pietà. Tutti sappiamo che un parto è di norma estremamente doloroso, nonostante ciò molti uomini non sono affatto preparati a ciò che lei starà per vivere. Se siete particolarmente sensibili, e lei urlerà che si sentirà morire, con quell’espressione d’inenarrabile agonia che nemmeno Dante avrebbe saputo dipingere a parole sui volti dei suoi dannati, rischierete la frittata come si suol dire. Non alimentate questo circolo vizioso, anzi siate forti anche per lei e cercate di accompagnarla lungo il tragitto con dolcezza e comprensione, senza compatirla. Allo stesso modo sono altamente sconvenienti anche frasi che possano sminuire la sua sofferenza, o sottintendere che stia esagerando.

Essere un papà in sala parto è insomma tutt’altro che semplice. Ma con la giusta dose di feeling di coppia e di comprensione, e con un minimo di polso e di empatia (senza sottovalutare l’aspetto legato alla preparazione preventiva, per non farsi cogliere alla sprovvista da eventi che possono facilmente dimostrarsi soverchianti), l’evento della nascita di vostro figlio potrà essere una delle esperienze più belle alle quali possiate assistere in tutta la durata della vostra vita. Non vi resta che prepararvi ad essere un buon padre.

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