Come far squirtare una donna: regole da seguire e punto G

Come far squirtare una donna: i movimenti da fare, le tecniche da usare, le cose da sapere per mandare in paradiso la tua partner. Che dopo, per più di mezzora, vivrà autentica euforia

Come far squirtare una donna: regole da seguire e punto G

L’eiaculazione maschile non è un segreto per nessuno e anche far sì che il coito arrivi non è poi tanto complicato. E’ di certo più difficile capire come far squirtare una donna. Qui cercheremo di spiegarvi come far godere una donna, dandole il massimo piacere e godimento durante il rapporto sessuale.

Detto dalle donne, l’orgasmo femminile è un premio a cui tutti gli uomini ambiscono. Premio alla perseveranza, alla pazienza e naturalmente all’esperienza. Da parte di lei, invece, significa rilassarsi e lasciarsi andare completamente, senza inibizioni. Anche in questo caso, sarà l’uomo che dovrà capire come far sì che lei si senta a suo agio e faccia uscire tutto ciò che è dentro di lei. Senza risparmiarsi.

L’esperienza dell’uomo dovrebbe essere utile per fare eiaculare la propria partner in poco tempo e farle provare l’esperienza dello squirting. In poche mosse, dopo aver imparato alcuni segreti, dovrebbe diventare tutto più semplice e veloce.

Sconvolgere i sensi, ricordatelo sia uomini sia donne, non è solo la stimolazione degli organi genitali e delle zone erogene, ma è acchiappare con le parole e con gli sguardi. In particolare una donna si eccita con i preliminari, con le carezze e con i baci. Imparata l’arte, uomo, vedrai che non sarà poi così difficile capire come far squirtare una donna. Anzi, sarà bellissimo.

Come far squirtare una donna: che fare perché impazzisca a letto
Come far squirtare una donna: che fare perché impazzisca a letto

Come far squirtare una donna: le mosse da eseguire

Tu lo sai, uomo, che cos’è lo squirt o squirto? E’ l’eiaculazione femminile, sì, un getto di liquido simile a quello seminale maschile, che si attiva stimolando nel modo esatto il punto G. A differenza del coito maschile, non è una cosa così automatica.

Fino a non molti anni fa, il termine squirtare era sconosciuto, pochissime le donne che avevano eiaculato perché questa era considerata una prerogativa maschile. Sebbene le donne che squirtano o sborrano siano il sogno di ogni uomo, sono ancora molte, oggi, le donne che provano imbarazzo a sentir parlare di squirting, quelle che non sono pienamente coscienti delle loro potenzialità e che pensano che a squirtare siano solo le pornostar. Ogni uomo, però, può far cambiare idea alla propria partner.

Molti pensano che già è un miracolo far eccitare la propria donna, sbagliando. La donna può “venire” come l’uomo. La prima cosa da fare è trovare il punto G. Arrivati fin qui, lo devi stimolare con forza, il che porterà a rinvigorire indirettamente le ghiandole di Skene (la variante femminile della prostata), che si trovano esattamente sotto al punto G. Questo causa il riempimento e la successiva eiaculazione femminile, espulsa con potenza quando si arriva al culmine dell’orgasmo.

Nell’uomo l’eiaculazione e la sensazione successiva durano poco. Le eiaculazioni femminili portano un’euforia che può prolungarsi anche per più di mezzora.

Tutti gli uomini amano vedere le donne che squirtano
Tutti gli uomini amano vedere le donne che squirtano

Come far godere una donna: dov’è il punto G

Tu però sei ancora al punto di partenza, ovvero cerchi il punto G come cerca il radiatore chi non è esperto di meccanica auto. E’ una specie di bottoncino, si trova a una profondità di circa 5-6 centimetri sulla parete anteriore della vagina. I suoi tessuti somigliano a quelli del pene. Per trovarlo, è necessario infilare due dita all’interno della vagina e stimolare tutta quella zona. Prima di iniziare a sentirlo, dovrai massaggiare per un po’ e con insistenza. Finché non emergerà un bozzetto che piano piano si ingrosserà.

Certo, non puoi spogliarla e infilarle due dita dentro. Le farai male. Devi eccitarla, prima, con i preliminari e con carezze, anche in quella zona, leggere. Puoi utilizzare le dita, ma anche la lingua, la bocca. Mentre le dai dei piccoli baci sulla vagina, con una mano puoi continuare a stimolarle il clitoride.

Quando ti rendi conto che lei è sufficientemente rilassata ed eccitata, lubrifica indice e medio della mano e inizia a penetrarla. Se lei è eccitata e quindi bagnata, non ci sarà neanche bisogno di lubrificare le dita. Che, una volta entrate, devono comportarsi come fa il pene in un rapporto sessuale, ossia fare su e giù. Prima piano e poi velocemente, spingendo le dita in su, così da stimolare il clitoride con il palmo della mano.

Ci siamo quasi, eh? A questo punto piega le dita leggermente all’insù come a formare una piccola conca. Da qui in avanti, potrai usare varie tecniche. Ma lo scopo finale sarà uno soltanto: far eiaculare la tua donna.