Le migliori applicazioni per effettuare pagamenti con lo smartphone

Uno degli oggetti più diffusi al mondo, utilizzato per ogni genere di mansioni, è lo smartphone che, da qualche tempo, può essere usato anche per effettuare pagamenti in mobilità, e per trasferire piccole somme di denaro. Ecco con quali app.

Le migliori applicazioni per effettuare pagamenti con lo smartphone

Qualche anno fa, effettuare dei pagamenti comportava il possesso fisico del danaro, con tutto quel che ne conseguiva in termini di scomodità e sicurezza. In seguito, il contante si è digitalizzato, in forma di carte di credito e bancomat: la fase attuale, in divenire da un paio di anni, prevede di superare anche l’epoca delle cards, affidandosi a qualcosa che tutti hanno ed adoperano costantemente, sia per ordinare una pizza, che per controllare le previsioni del tempo, noleggiare un taxi, o prenotare le vacanze: lo smartphone.

Un dossier diffuso dal portale Statista.com rileva come, nel 2015, i ricavi da pagamenti in mobilità ammontassero a 450 miliardi di dollari: ebbene, per il 2019, praticamente dietro l’angolo, si arriverà a circa 1 trilione di dollari. Ecco, dunque, come prepararsi alla rivoluzione dei pagamenti digitali, grazie ad alcune delle più popolari applicazioni per Android e iOS

PayPal

Ovviamente, trattandosi della veterana del gruppo, parlare di PayPal – nata nel 1998 – era scontato. Grazie a tale applicazione, è possibile scambiare denaro con amici o colleghi, e persino suddividere il totale di un acquisto, assegnando a ciascuno delle quote da saldare (ottimo per i regali ai colleghi, o per le serate tra amici), grazie all’esperienza maturata con lo spin-off “Money Box“. Gran parte dei servizi è gratuita, con qualche piccola commissione, es. per le conversioni di valuta, o quando si riceve il pagamento per un prodotto venduto. 

Venmo

Molto simile – e non potrebbe essere altrimenti essendo di proprietà di PayPal – è l’app, diffusa negli USA, nota come Venmo. Il suo focus, confermato da un successo di 12 miliardi di dollari di transazioni nel solo quarto quadrimestre del 2018, è rappresentato dai pagamenti peer to peer, da persona a persona, appoggiandosi al conto corrente, ed alle carte di pagamento (debito/credito). Ha anche una sua credit card, la Venmo MasterCard, ed un meccanismo social per la condivisione di spese e fatture. 

Square Cash

Curioso è il meccanismo di Square Cash, nata originariamente come sistema in grado – per le piccole imprese ed i modesti esercizi – di trasformare un iPhone od un iPad un lettore di carte di credito: da qui, evolversi come sistema di pagamento mobile, per Android e iOS, è stato un attimo e, infatti, oggi Squadre Cash si occupa proprio di trasferire piccole somme di danaro tra gli utenti della sua piattaforma, ognuno dei quali è identificato da uno “$ Cashtag”.

Apple Pay

Estremamente affidabile è anche Apple Pay che, però, sconta l’esser limitato ai device della mela morsicata e la non uniforme diffusione nei mercati nazionali. Un vero peccato considerando che tramite tale piattaforma non solo è possibile movimentare piccole somme di denaro appoggiandosi ad iMessage, ma anche pagare gli acquisto su internet, nelle/delle applicazioni, e nei negozi fisici.

Samsung Pay

Disponibile da qualche tempo anche in Italia (anche su diversi smartwatch del produttore coreano), e principale avversario del sistema precedente, è Samsung Pay. Quest’ultimo risulta compatibile con i POS contactless (NFC), ma anche con quelli a strisciata magnetica: una volta digitalizzata la propria carta di credito (i dati sono stoccati in modo criptato nella sandbox Knox), per autorizzare un pagamento sarà sufficiente digitare un codice di sicurezza sul display del telefono, o utilizzare lo scanner delle impronte, o quello dell’iride. Carina la sezione delle migliori offerte dedicate agli users di questa piattaforma.

Google Pay

Erede di Google Wallet e Android Pay è, invece, Google Pay che, realizzata in Material Design, suggerisce i negozi più vicini in cui può essere usata per pagare gli acquisti, e propone altri store limitrofi sulla base di quelli in cui è stata già utilizzata. La sua Home offre una visuale riassuntiva delle ultime transazioni effettuate e, per massimizzare i risparmi e la praticità, permette anche di smaterializzare e digitalizzare le tante, e ingombranti, carte di fedeltà che si è soliti portarsi dietro. 

LevelUP

Molto innovativa, ma limitata al supporto che ne faranno gli esercizi commerciali, è LevelUp: quest’ultima, una volta associata ad una carta di credito o debito, consente di pagare un acquisto semplicemente scansionando il codice QR di un articolo e, con lo stesso meccanismo, supporta il trasferimento di denaro da persona a persona. Anche in questo caso, secondo i passati utilizzi, vengono proposti particolari sconti od offerte. 

Fabrizio Ferrara

Cosa ne pensa l'autore

Fabrizio Ferrara - Decisamente, il poter pagare con uno smartphone o uno smartwatch è comodo e permette di pagare velocemente senza dover sempre tirar fuori la carta di credito, il bancomat, o le carte fedeltà: ovviamente, in casi del genere, la sicurezza sia dell'app che dello smartphone dev'essere garantita a dovere. Il futuro, a quanto pare, prevederà addirittura abiti con chip NFC integrati, rendendo obsoleto persino il dover esibire il proprio telefono.

Commenti
Ivan Luca Zappa
Ivan Luca Zappa

28 agosto 2018 - 12:28:10

Esistono anche altre app interessanti e molto funzionali. Io, ad esempio, mi trovo molto bene con Satispay e discretamente con Tinaba.

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Ivan Luca Zappa
Fabrizio Ferrara

29 agosto 2018 - 11:48:25

Ottime integrazioni, grazie :)

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