Accorgimenti per la cura dell’auto: semplici dritte che possono tornare utili

Quando la nostra automobile è costretta a lunghi periodi di inattività, è bene ricordare alcune piccole accortezze che preserveranno lo stato del bolide e ci eviteranno un conto salato dal meccanico. Vediamone quattro, semplici (ma non banali!) ed essenziali.

Accorgimenti per la cura dell’auto: semplici dritte che possono tornare utili

Qualche piccolo consiglio (solo apparentemente banale) che può invece risultare molto utile per preservare la tua auto. Vediamone quattro, da prendere in considerazione per contrastare un periodo di inattività più o meno lungo del tuo bolide.

Batteria. Se la tua macchina rimane in garage a lungo, ci sono vari metodi per assicurare la corretta messa in moto alla fine del periodo di inattività. Uno può essere il mantenitore di carica: bisogna collegarlo ai poli della batteria (e fare alimentare essa a una presa elettrica). È possibile installare altrimenti un piccolo “stacca batteria“, accessorio economico che permette di escludere la batteria senza staccare i poli (oppure stacco direttamente i poli e preservo al massimo la carica). In questi due casi però viene escluso tutto l’impianto elettrico dell’auto: radio, chiusura centralizzata e molto altro non funzionerà più…quindi attenzione! Se invece tieni la tua auto all’aperto, puoi accendere il motore e farlo girare per qualche minuto (andrebbe fatto ogni 2-3 giorni). Quando la rimetterai in moto, ti servirà probabilmente un booster, cioè una batteria portatile che, tramite cavo, darà la “spinta” necessaria per la prima accensione. Se non dovesse bastare, metti in conto di comprare una batteria nuova.

Pressione pneumatici. Andrebbe controllata ogni due settimane! Quando la macchina è ferma per molto tempo, si ha una perdita di pressione lieve e prolungata nel tempo e si deforma la gomma. Si può evitare questo se gonfio oltremisura con un compressore portatile lo pneumatico: se il riferimento è 2,5 bar, lo porto a 3,5 bar ad esempio. Prima di rimettermi in strada devo, ovviamente, riportarla al valore previsto.

Telo copri auto. Se l’auto è in un box chiuso, va bene anche così. Altrimenti meglio posizionare sul veicolo anche un telo leggero di plastica (ma attenzione alla polvere e ai graffi alla carrozzeria) tipo quello con cui si coprono i mobili. Se si vuole esagerare, ci sono dei teli più “premium” felpati e da una bella consistenza soft. Se l’auto è fuori, allora occorrono protezioni con teli di ben altra consistenza (e costo). Ricordati di proteggere anche l’abitacolo con un lenzuolo, anche solo il cruscotto dal sole, ad esempio.

Posizione del cambio. Se l’auto è all’interno e in piano, è sufficiente inserire una marcia per tenere ferma la macchina. Per essere ancora più sicuri, si possono mettere dei supporti sotto le ruote. Posso così evitare di inserire il freno a mano per un tempo prolungato. All’esterno, inserire la marcia e inevitabilmente tirare il freno a mano.

Se il parcheggio dovesse essere particolarmente inclinato, è bene sterzare le ruote verso il marciapiede. Ogni tanto, potrebbe essere buona norma muovere leggermente l’auto nel parcheggio, per accenderla e non tenere il freno di stazionamento inserito troppo a lungo. Ultimo, banale ma occhio a ricordarsene: se ho due auto, sarebbe buono usarle alternativamente, per preservare al meglio entrambe!