Muco nelle feci: le cause principali e quando preoccuparsi

Problema più fastidioso che pericoloso, il muco nelle feci può però anche essere sintomo di patologie più gravi: ecco tutto quello che c'è da sapere

Muco nelle feci: le cause principali e quando preoccuparsi

Il muco nelle feci è spesso un indicatore di una infiammazione dell’intestino (la cosiddetta sindrome del colon infiammato), ed è frequentemente associata alla presenza di stitichezza o di diarrea. Il muco, prodotto dalla membrana mucosa dell’intestino crasso, presenta una consistenza simile a quella della gelatina, e può essere sia trasparente che bianca (o biancastra) e gialla (o giallastra).

Il muco, comunque, non è prodotto soltanto dall’intestino, ma anche da altri organi (come i polmoni, nei quali serve ad ‘intrappolare’ le particelle estranee che vengono inalati). Nell’intestino, il muco ha la doppia funzione di proteggere la parete interna (lubrificandola) e di facilitare lo scorrimento delle feci. La presenza del muco nelle feci, quindi, è del tutto normale, e quindi non deve generare particolari ansie da chi le presenta.

Ma quando le quantità sono in misura notevole, può essere indicatore di malattie intestinali, soprattutto se accompagnato da diarrea, mal di pancia o dalla presenza di sangue nelle feci. Anche alcuni tipi di cancro intestinale (o al retto) possono portare ad una sovrapproduzione di muco, ma ovviamente si tratta di casi rari; in ogni caso, è sempre meglio chiedere un consulto al proprio medico.

Tra le cause più gravi della presenza del muco nelle feci, vi è senza dubbio il blocco intestinale, da curare in maniera rapida e tempestiva
Tra le cause più gravi della presenza del muco nelle feci, vi è senza dubbio il blocco intestinale, da curare in maniera rapida e tempestiva

Cause della presenza di muco nelle feci

Le cause più frequenti sono le infiammazioni, le infezioni, i blocchi intestinali, mentre è molto più raro che si tratti di un tumore maligno.

Andando più nello specifico, l’infezione intestinale può essere una delle possibili cause. La presenza di batteri può essere dovuta ad una intossicazione da Salmonella, ad una infezione da Campylobacter, o anche alla cosiddetta diarrea del viaggiatore. In questi casi, in genere il medico prescrive dei semplici antibiotici e dei fermenti lattici.

Anche la dissenteria batterica è tra le cause più comuni per la comparsa di muco nelle feci. In questi casi, la sintomatologia va dal pus nelle feci al sangue nelle feci, oltre ad un forte dolore addominale e ad un’anomala perdita di peso: in particolare, in questo caso la patologia va curata nel più breve tempo possibile, potendo causare, nei casi più gravi, anche la morte.

La gastroenterite virale, ovvero l’infezione dell’apparato gastrointestinale, è un’altra delle possibili cause. Essa può portare a vomito, nausea, diarrea, febbre e crampi addominali, con dei sintomi simili a quelli delle infezioni da parassiti intestinali, come la giardia, o dei vermi nell’intestino, che portano alla comparsa di vermi anche nelle feci.

Tra le cause annoveriamo anche la colite ulcerosa, in cui le lesioni del colon (ulcere) portano alla secrezione di muco nelle feci, o ancora la sindrome del colon irritabile, soprattutto in caso di diarrea o di stipsi. Anche col Morbo di Crohn, che porta allo sviluppo di ragadi anali, è rara ma non impossibile la presenza di muco.

muco nelle feci
La colite ulcerosa è un’altra delle possibili cause del muco nelle feci, causate appunto dalle lesioni del colon

Non si tratta di muco, ma di pus, nel caso di ascesso rettale, mentre si tratta di muco nel caso di emorroidi esterne. Infine, segnaliamo tra le possibili cause anche un tumore dell’apparato digerente, alcune allergie e intolleranze alimentari, e l’utilizzo di alcuni farmaci di tipo antibiotico.

Quando preoccuparsi

Il muco nelle feci non è sintomatico di gravi patologie, ma in alcuni casi bisogna attivarsi subito nel curarle. Ad esempio, quando si tratta di blocco intestinale, che si cura con un intervento chirurgico per rimuovere il materiale fecale, di invaginazione intestinale, che può portare anche ad una necrosi dell’intestino, e nel caso della torsione del colon.

I sintomi principali

In base al tipo di causa, si presentano diverse tipologie di sintomi, molte delle quali già elencate nel paragrafo precedente. In genere, però, assieme al muco nelle feci vi possono essere anche dolori al basso ventre, pancia gonfia, odore sgradevole delle feci, sangue nelle feci, consistenza molle delle stesse, incontinenza fecale, un colore più scuro.

Anche meteorismo, nausea e un urgente e costante bisogno di evacuare sono tra i sintomi più comuni. Infine, nei casi più ‘gravi’, tra i sintomi potremmo trovare anche febbre, orticaria e un generale malessere fisico.

muco nelle feci
In caso di comparsa di muco nelle vostre feci, una delle prime cose da evitare sarà il caffé

Muco nelle feci: cure e rimedi

Ovviamente, nel momento in cui ci si accorge del muco, bisogna immediatamente rivolgersi al medico, che opterà per la terapia giusta una volta individuate le cause. Di solito, la terapia che vi consiglierà il vostro medico potrà essere di 3 tipi: farmacologica, tramite un intervento chirurgico, o anche semplicemente consigliandovi una migliore alimentazione, che riequilibri la flora intestinale.

Esistono, come in ogni patologia, anche dei rimedi naturali. In questo senso, la principale cura è quella dei semi di Psillio, che aiuta a riequilibrare la flora intestinale, ha proprietà antinfiammatorieantidiarroiche (poiché assorbono i liquidi nell’intestino) e lassative, particolarmente indicate quando il muco è accompagnato da stitichezza. Inoltre, anche la riduzione dello stress può essere un ottimo modo per guarire.

Un modo per poter meglio gestire la situazione è, ovviamente, quello di adottare una efficace prevenzione. Ad esempio, una alimentazione ricca di fibre aiuta a favorire il metabolismo, così come la diminuzione del consumo di caffè. Anche i cibi piccanti sono da evitare e, dopo aver consultato il vostro medico, potreste anche valutare un digiuno di un paio di giorni, che permette al corpo di ‘autocurarsi’, favorisce la cicatrizzazione di eventuali ulcere ed ha un effetto disintossicante.