Pene storto o curvo: cause della malattia di Peyronie

Il pene curvo può essere causato da diversi fattori, e a volte si tratta di una vera e propria patologia: la malattia di Peyronie. Ecco tutto quello che devi sapere se anche tu soffri di questo particolare problema intimo

Pene storto o curvo: cause della malattia di Peyronie

L’ossessione di noi uomini, diciamocela tutta, è quella delle dimensioni del pene. Un ossessione ‘atavica’, dalla quale dipende anche la nostra concezione di virilità così come la durata a letto. Ma un altro dubbio, maggiormente sottaciuto, ma non per questo meno considerato, è quello relativo al pene storto o curvo: perché alcuni sono dritti e altri no, e soprattutto quando c’è davvero da preoccuparsi o può essere considerata una vera e propria malattia del pene?

Partiamo col dire che è del tutto normale che il pene si curvi durante l’erezione, ed è allo stesso modo normale che tale curvatura non sia del tutto simmetrica. Il processo che porta all’erezione, infatti, comporta un rilassamento dei vasi sanguigni dei corpi cavernosi, che in seguito si aprono e il sangue gli scorre attraverso e li riempie, alzando la pressione sanguigna e gonfiando, di fatto provocando l’erezione.

Ricordiamo, poi, che oltre alla parte di pene visibile ne esiste anche una interna, detta radice del pene, la cui proporzione con la parte esterna determina poi la curvatura del pene: se la parte interna è inferiore a quella esterna, l’erezione andrà leggermente verso il bassi; viceversa, l’erezione sarà diritta oppure verso l’alto.

Solo nei casi più gravi potrebbe rendersi necessario un intervento chirurgico per correggere il pene curvo
Solo nei casi più gravi potrebbe rendersi necessario un intervento chirurgico per correggere il pene curvo

Pene storto: la malattia di Peyronie

Nei casi sopra citati, abbiamo descritto una curvatura tutto sommato ‘normale’ che definisce un pene leggermente storto. Quando la curvatura è più pronunciata, in qualsiasi direzione, o ancora l’erezione provoca del dolore, allora potremmo essere di fronte alla cosiddetta malattia di Peyronie, detta anche induratio penis plastica.

Essa è appunto caratterizzata da una eccessiva curvatura del pene durante l’erezione, oltre che da un processo di erezione doloroso. Si tratta di una patologia più comune negli uomini dai 40 ai 60 anni, tuttavia alcuni segnali possono essere presenti ben prima. In sostanza, questa malattia consiste nella crescita di placche che possono col tempo indurirsi, creando del tessuto cicatriziale e ‘indirizzando’ la curvatura del pene.

Esso può essere causato da diversi fattori: ad esempio un trauma del pene, che può capitare durante l’attività sessuale; ancora, può essere la conseguenza di interventi chirurgici non perfettamente riusciti. Non è ancora del tutto confermata, invece, la teoria di una predisposizione familiare su base genetica, ovvero non è ancora sicuro che il pene storto possa essere una patologia ereditaria.

Inoltre, la malattia di Peyronie spesso è associata ad un’altra patologia, la contrattura di Dupuytren, che si manifesta in età matura e che è spesso accompagnata dalla formazione di una specie di cordone fibroso, che può essere notata anche nel palmo della mano.

In alcuni casi è impossibile avere un rapporto completo con la parner
In alcuni casi è impossibile avere un rapporto completo con la parner

Cosa comporta la malattia di Peyronie

Innanzitutto, è bene specificare che quando si manifesta il tipico sintomo della malattia di Peyronie, ovvero il dolore durante la propria erezione, allora è il momento di contattare il medico, poiché la situazione potrebbe diventare rapidamente più complicata, anche se questo non interferisce in maniera diretta con la vostra vita sessuale. Il senso è: prima viene diagnosticata, prima viene curata.

Nei casi estremi, ossia quando il pene storto ha una curvatura decisamente ‘importante’, l’atto della penetrazione può essere effettivamente impraticabile. Ovviamente, però, il pene curvo ha diversi gradi intermedi, i quali possono non toccare minimamente la normale attività sessuale, anche nel caso in cui venga effettivamente diagnosticata la malattia di Peyronie.

Un’altra domanda molto comune rispetto alla malattia di Peyronie riguarda i possibili effetti sulla fertilità maschile. Ebbene, la risposta a questa domanda è generalmente negativa, nel senso che non si hanno effetti diretti sulla fertilità, anche se questa spiacevole conseguenza non è un fattore da eliminare nella totalità dei casi.

In ogni caso, comunque, visto che normalmente le terapie per combattere questa malattia hanno effetto positivo, con la sua scomparsa scompare anche il rischio di infertilità ad esso collegata. Possiamo però dire con certezza che, fino a quando la malattia di Peyronie non interferisce con l’erezione, col rapporto e con l’eiaculazione, è quasi impossibile che essa interferisca con la fertilità.

Se in alcuni pazienti il pene storto a sinistra o a destra (con la malattia di Peyronie) è un problema che porta effettivamente del dolore nell’erezione, per altri questo dolore non vi è in nessuna maniera.

L'infertilità, non preoccupatevi, non è considerata una conseguenza della malattia di Peyronie
L’infertilità, non preoccupatevi, non è considerata una conseguenza della malattia di Peyronie

Cura e rimedi per il pene storto o curvo

Di solito, se non viene curata, la malattia tende a progredire e peggiorare, motivo per il quale è importante intervenire in maniera tempestiva, sia tramite le terapie farmacologiche che tramite quelle fisiche. Quando la malattia è in stato molto avanzato, può essere necessario un intervento chirurgico.

A onor di cronaca, però, bisogna dire che a volte la malattia può regredire anche spontaneamente, motivo per il quale alcuni medici consigliano di tenere sotto controllo lo sviluppo della patologia, prima di intervenire con le terapie. In ogni caso, a maggior ragione se si prova del dolore, il consiglio è quello di farsi visitare quanto prima da un andrologo, che deciderà con voi se cominciare subito con le terapie o se, invece, vedere come si evolve la situazione e poi intervenire di conseguenza.

Una delle terapie consigliate per il pene storto in erezione è quella a base di vitamina E, che blocca la crescita della placca di cui abbiamo parlato in apertura. Oppure, possono essere consigliate delle terapie a base di laser ad ultrasuoni, accompagnate da terapie di tipo farmacologico. In extrema ratio, invece, come detto sarà necessario intervenire tramite la chirurgia.