Piercing al trago: cos’è, costo, rischi e quanto fa male

Ecco tutto quello che c'è da sapere sul piercing al trago: si tratta di una perforazione della cartilagine dell'orecchio ed è meglio affidarsi ad un professionista. Vediamo insieme cos'è, quanto costa e quanto male fa il buco

Piercing al trago: cos’è, costo, rischi e quanto fa male

Bello, seducente, ma fa male il piercing al trago? E ci sono rischi? Partendo dal presupposto che la scala di dolore è sempre soggettiva, voi vi starete però domandando se ne vale la pena o se dovete patire le pene dell’inferno per fare uno dei piercing sul viso più apprezzati.

Se non lo sapete, si tratta di un buco all’orecchio ed è pur sempre un’operazione invasiva. Se già avete altri piercing, però, potete iniziare a farvi un’idea. Per esempio, quelli ai genitali sono i più dolorosi. Ma anche il septum piercing fa molto male.

Piercing sull’ombelico, al sopracciglio e il piercing medusa stanno nella fascia media del dolore. E poi ci sono quelli che in assoluto vengono classificati tra i meno dolorosi in assoluto: il piercing alla lingua e quello alla cartilagine all’orecchio.

Dunque, se avete intenzione di fare un piercing al trago, potete tirare un bel sospiro di sollievo: non fa tanto male. Non è indolore, ovviamente, perché ogni piercing è un ago che vi buca da qualche parte. E visto che, di solito, le buone notizie si accompagnano anche a quelle cattive, tra i piercing alle orecchie quello al trago è tra i più dolorosi.

Un Tragus Piercing con ciondolo
Un Tragus Piercing con ciondolo mano di fatima

Piercing al trago: i rischi e il costo

Insomma, potete andare tranquilli a farvi il vostro piercing al trago, a patto di affidarvi a professionisti che lavorano in un centro specializzato con licenza. E prima di farvi bucare, chiedete tutto quello che viene in mente e controllate gli strumenti che verranno utilizzati: è tutto sterilizzato e pulito?

Il tragus, come viene chiamato questo tipo di piercing, non crea danni all’udito, né problemi ai nervi facciali. Né pericolose infezioni. La percentuale di infezione è pari a quella per la perforazione di altre parti del corpo. Naturalmente, considerata la delicatezza del punto in cui si va a operare, è bene metterci particolare attenzione. Va effettuata dunque una disinfezione accurata della parte nei giorni immediatamente successivi alla perforazione.

Se vi affiderete alla mano di un professionista, il costo di un piercing al trago oscillerà tra i 40 e i 60 euro. Dunque, perfettamente in linea con i piercing nelle altre parti del corpo. In questo caso, stiamo parlando di un buco su quella piccola sporgenza cartilaginea posizionata proprio davanti al canale uditivo dell’orecchio. E’ un foro di crescente popolarità, accompagnato a gioielli di dimensioni molto piccole. E da una pessima e ingiustificata fama, come abbiamo appena scoperto.

Cos’è e come si fa

Il piercing al trago pare non avere basi storiche come altri tipi di piercing. E’ nato in epoca recente, ma in breve tempo ha conquistato tutti. Non ci sono collegamenti con tradizioni delle società tribali, si fa per un motivo puramente estetico.

Viene eseguito a mano libera, con un ago del calibro scelto dal vostro professionista di fiducia. Vanno assolutamente evitate le pistole, che possono creare seri problemi a causa dell’impatto violento e a causa della morsa in cui stringerà il foro una volta piazzata, sempre automaticamente, la chiusura a farfalla.

Un uomo con tanti piercing all'orecchio fra cui quello al trago
Un uomo con tanti piercing all’orecchio fra cui quello al trago

Leggende metropolitane sul piercing al trago

Dicevamo prima che il piercing al trago è accompagnato da ingiustificate leggende metropolitane. Abbiamo già visto che non danneggia l’udito né i nervi facciali. Anzi, questo piercing è una delle perforazioni più sicure se fatto da un professionista.

Altre leggende da smentire: può portare febbre, ma come gli altri piercing, in caso di infezione. O nei primissimi giorni perché si è inserito un corpo estraneo. Non ha correlazioni con il mal di testa o con eventuali labirintiti. Qualcuno parla anche di possibilità di una correlazione tra questo buco e la paralisi, quella facciale, o addirittura con la cecità.

L’unico verità è che la zona interessata da questo piercing è la cartilagine, che guarisce con una certa lentezza. Se danneggiata all’atto della perforazione, può andare incontro a deformazioni.

Ora che avete scoperto quanto di vero c’è nelle voci che si leggono online, siete più tranquilli? Non ci sono rischi superiori ad altri piercing o ai tatuaggi. Tanto più se avete deciso di rivolgervi ai centri specializzati. Potete tranquillamente affidarvi al vostro professionista e prepararvi a sfoggiare il nuovo look.