Vasectomia: cos’è, costi ed effetti collaterali

Vediamo insieme in cosa consiste la vasectomia, l'operazione che sterilizza l'uomo, quali sono i costi e gli effetti collaterali. Scopriamo inoltre come fare per avere figli dopo l'intervento e la sua reversibilità

Vasectomia: cos’è, costi ed effetti collaterali

La vasectomia maschile rende l’uomo sterile, ovvero incapace di avere figli. Non è molto praticata (gli italiani sono tra gli ultimi in Europa) perché solitamente è la donna che provvede a sterilizzarsi. Viene effettuata in anestesia locale. Si praticano due piccoli fori sulla sacca scrotale, provvedendo a chiudere i deferenti, che sono i canali dalla quale passano gli spermatozoi verso l’esterno e che fanno da collegamento tra il testicolo e la prostata.

La vasectomia resta a oggi la forma più efficace e sicura di contraccezione. I dotti deferenti sono i condotti in cui si ferma lo sperma testicolare, che è formato da spermatozoi e un liquido, particolarmente ricco di proteine, indispensabile per far sì che proprio gli spermatozoi non periscano. Quando nell’uomo avviene l’eiaculazione, lo sperma viene espulso sotto forma di sostanza bianca – gialla, formata da un mix tra liquido prostatico e liquido proveniente dalle ghiandole accessorie.

Questo intervento viene considerato di piccola entità e non traumatico. L’uomo vasectomizzato si sente più sicuro al momento del rapporto sessuale, non deve ricorrere al coito interrotto, evita alla partner di prendere prodotti ormonali o di sottoporsi a pratiche ginecologiche particolari che possono rappresentare anche un pericolo per la salute.

Per sottoporsi alla vasectomia è necessario il consenso della partner
Per sottoporsi alla vasectomia è necessario il consenso della partner

Come si esegue la vasectomia

Per sottoporsi a un intervento di vasectomia non c’è bisogno di alcuna preparazione, se non la depilazione delle parti intime, da fare preferibilmente il giorno prima dell’operazione. Una volta in ospedale, viene praticata una incisione di 2 centimetri sullo scroto; quindi, vengono trovati, legati e suddivisi i deferenti. Ciascun moncone viene avvolto dalla sua tunica, tenendoli in spazi separati per ridurre il rischio di ricanalizzazione. La cute si chiude quindi con due punti riassorbibili naturalmente.

Esiste anche un’alternativa all’incisione della cute con il bisturi. La tecnica senza bisturi prevede che la pelle dello scroto venga aperta con una pinza a punte e venga poi estratto il deferente, che verrà chiuso con una delle modalità di cui abbiamo parlato.

La vasectomia procede insieme a tante false notizie. Una di queste vorrebbe la virilità dell’uomo compromessa dall’operazione. Non è così. Potenza sessuale ed eiaculazione non vengono toccate dall’intervento. L’orgasmo resta quello di prima, solo che nell’eiaculato mancano gli spermatozoi. Non è neanche illegale l’operazione: lo era fino al 1978, ma con la legge 194 è stata legalizzata e, nel 1987, la Cassazione ha fato sapere che, in regime di tutela dei diritti del partner, non è più reato, a patto che anche la compagna firmi per dare il suo consenso.

Per avere figli in futuro si possono crioconservare gli spermatozoi
Per avere figli in futuro si possono crioconservare gli spermatozoi

La vasectomia reversibile

Sono tante le coppie che si domandano se esista la vasectomia reversibile. No. La procedura va considerata definitiva e deve essere per questo motivo necessaria e condivisa. Se esiste il timore di voler tornare indietro, si può prendere in considerazione la possibilità della crioconservazione degli spermatozoi. Ossia, lo sperma viene congelato a bassissima temperatura in centri appositi. Nel momento in cui in futuro si voglia ricorrere all’inseminazione, si potrà prelevare.

Esistono cinque metodi per prelevare lo sperma durante l’operazione. Gli spermatozoi possono venire presi dai testicoli o dagli epididimi. Con Tese (Estrazione dello Sperma Testicolare) tramite biopsia testicolare; con Tesa (Aspirazione dello Sperma Testicolare direttamente dal testicolo; con Pesa (Aspirazione percutanea dello sperma epididimale); con Micro-Tese (Estrazione microchirurgica di sperma testicolare); con Mesa (estrazione microchirurgica di sperma testicolare dall’epididimo).

Dopo l'intervento non è più necessario utilizzare altri contraccettivi
Dopo l’intervento non è più necessario utilizzare altri contraccettivi

Costi ed effetti collaterali

L’intervento è piuttosto costoso: si va dai 1.500 ai 2.500 euro più il costo del day surgery. In un Paese straniero, per esempio la Gran Bretagna, si può spendere di meno: circa 500 euro il costo.

La vasectomia ha effetti collaterali? La libido, come abbiamo visto, non viene modificata, anzi spesso viene stimolata. Non viene alterata neanche l’erezione, così come l’orgasmo. La quantità dello sperma può ridursi del 5 per cento, ma aspetto, colore e sapore restano identici. L’uomo continua a produrre spermatozoi nei testicoli; non potendo venire espulsi, vengono trasformati, e le sostanze costituenti saranno riutilizzate successivamente dall’organismo.

C’è da sapere che dopo la vasectomia si resta fertili ancora per un po’, almeno fino al momento in cui nelle vie seminali non ci sono più spermatozoi, espulsi per ottenere la completa sterilizzazione. Ci vogliono una decina di orgasmi perché ciò accada. Ci si può sottoporre dunque ogni tanto a uno spermiogramma, l’esame che verifica la quantità di spermatozoi presenti nelle vie seminali. Dopo l’operazione, occorre astenersi dall’attività sessuale almeno per un paio di settimane (potrebbero subentrare emorragie).

Un altro effetto collaterale, ma ne soffre appena il 6% delle persone che si sono sottoposte all’operazione, è il rigonfiamento dell’epididimo, la parte che ricopre il testicolo. Qualsiasi altra forma di infezione si tiene sotto controllo con la disinfezione locale e l’applicazione di un po’ di ghiaccio.