Tattoo giapponesi per uomo: dove farli, idee e significato dei simboli

I tattoo giapponesi non sono dei semplici tatuaggi: sono arte su pelle. Ecco qualche consiglio sui simboli più d'impatto e maggiormente in voga ed il loro significato

Tattoo giapponesi per uomo: dove farli, idee e significato dei simboli

Siete appassionati di tatuaggi, e in particolare dei tattoo giapponesi? Non tutti, infatti, riescono a cogliere le meravigliose forme artistiche derivanti dalla millenaria tradizione del Sol Levante. Coloro i quali ne sono appassionati, di certo troveranno in queste rappresentazioni significati ben più profondi rispetto ad altri tatuaggi maschili, molto più inflazionati e decisamente più ‘frivoli’ di quelli giapponesi.

Vi illustriamo quelli che secondo noi sono i più ‘caratteristici’ tra i tattoo giapponesi; o meglio, quelli che in Occidente hanno avuto maggior successo, nonostante si tratti di tatuaggi ancora ‘di nicchia’ rispetto ad altri stili. Illustrarvi le tipologie di tatuaggi non importate, infatti, avrebbe richiesto uno spazio eccessivo, dato che la tradizione giapponese in fatto di tatuaggi è forse la più ricca del mondo!

Tattoo giapponesi: ecco i principali

Per comodità di lettura, questo paragrafo verrà diviso per zone del corpo sulle quali poter fare il proprio tatuaggio, indicandovi man mano i più famosi della tradizione giapponesi e i loro significati. Buona lettura!

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Il tatuaggio della geisha, tra i più in voga nell’iconografia giapponese

Tattoo giapponesi sul braccio

E’ uno dei più tipici, di solito dalle grosse dimensioni. Il braccio, infatti, quando si decide di fare un tatuaggio della tradizione giapponese viene quasi interamente ricoperto di inchiostro, spesso ‘mischiando’ varie illustrazioni richiamanti al mondo del Sol Levante. La più tipica, è senza dubbio quella della geisha, ricca di colori e di dettagli, una figura sociale molto importante nella tradizione giapponese.

Fra i tatuaggi sul braccio, a mo’ di ‘manica’ sono molto in voga anche i diversi elementi naturali del ‘mondo Giappone’, come il dragone ad esempio, o anche i fiori tradizionali del Sol Levante. Molto utilizzato è anche il carpa koi sulla parte alta del braccio, simbolo di coraggio in Giappone; tatuaggio ancor più bello se stilizzato.

Tatuaggi giapponesi sulla schiena

Anche qui, di solito, i tattoo giapponesi hanno delle dimensioni che non passano inosservate. Un altro tatuaggio tipico per questa parte del corpo è nuovamente la carpa, magari non stilizzata e nel suo naturale colore rosso, che richiama ancora di più il significato di tenacia e di coraggio. Il famoso dragone, poi, qui può inerpicarsi su di una superficie ancora maggiore, magari accompagnato dal famoso simbolo dello yin e lo yang, che rappresentano gli opposti, caratteristica fondamentale della realtà che ci circonda.

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Le foglie d’acero su spalla, petto e braccio: un grande tatuaggio, dalla simbologia forte

Molto interessante per un tatuaggio sulla schiena quello di utilizzare la numerosa iconografia relativa agli dèi giapponesi, molto ricchi di particolari ed ognuno, ovviamente, con un proprio specifico significato. Per quel che riguarda i motivi floreali, ultimamente vanno molto di moda le foglie d’acero, che non è un simbolo soltanto per il Canada, ma anche per la cultura e la tradizione giapponese. In particolare, nel Sol Levante le foglie d’acero rappresentano l’autunno, e con esso la caducità della vita e la non immanenza di ciò che ci circonda. Un significato ‘forte’, certo, ma è questo il senso di un tatuaggio!

Il mondo degli uccelli è uno dei più inflazionati nell’iconografia giapponese, ma non per questo meno suggestiva nei disegni. Tra gli altri, ricordiamo in particolare il pettirosso, molto presente nei tatuaggi accompagnato dai rami sui quali si appoggia.

Ma l’indiscutibile evergreen del mondo dei tattoo giapponesi sono le lettere del suo alfabeto, che hanno il doppio vantaggio di indicare delle parole (in alcuni casi dei veri e propri concetti) in poco spazio e anche quello di avere un particolare impatto estetico per le loro forme che, a noi occidentali, appaiono geometriche e armoniose. Gli ideogrammi sono una gran bella idea per cominciare, vista la bassa difficoltà di esecuzione per il tatuatore e la possibilità di farlo di piccole dimensioni senza perdere in fascino del disegno.

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Il tatuaggio del dragone, un vero e proprio ‘must’ dell’iconografia giapponese

Tattoo giapponesi sul petto

Il motivo del dragone è molto in voga anche sul petto, magari facendolo partire dalla spalla. Vanno di moda specialmente quelli iper-realistici, magari non a colori (per i quali è preferibile il braccio), e di grosse dimensioni. I samurai giapponesi non sono al loro massimo storico tra i tatuaggi, ma accompagnati da uno dei motivi che vi abbiamo citato poco più su rappresentano una bella scelta d’impatto per il vostro petto.

Anche il mondo della pesca è un tema ricorrente nell’iconografia giapponese. Una bella idea potrebbe essere un disegno di un pescatore circondato da elementi marini (anche la carpa, se ne condividete il significato). E’ particolarmente indicato per coloro i quali vogliono rappresentare il loro rapporto privilegiato con il mare.

Particolarmente bello, nella posizione tra spalla e petto (meglio se dal lato del cuore) è il tatuaggio raffigurante una tigre, simbolo di forza e di caparbietà nell’affrontare la vita. Particolarmente colorato (come la maggior parte dei tatuaggi giapponesi), dà un miglior effetto se combinato con altri elementi dell’iconografia nipponica; anche questo ‘mix’ è uno degli elementi fondanti del tattoo giapponese, che riempie il vostro corpo di colori e di significati.