Tatuaggi maschili: dove farli e significato

Forse non avete scelto ancora dove farvi uno dei tanti tatuaggi maschili: ecco una piccola guida per capire il significato dei simboli e il punto migliore in cui fare i tattoo più adatti all'uomo

Tatuaggi maschili: dove farli e significato

Se state pensando di farvi un tatuaggio, sappiate che sarà per sempre. Dunque, scegliete bene cosa volete comunicare e il punto dove lo volete far fare. I tatuaggi maschili sono probabilmente quelli in cui si può osare maggiormente. Sia in quanto al significato sia ai centimetri di pelle da occupare.

Siccome come abbiamo detto i tatuaggi sono per sempre, il primo consiglio è che sia qualcosa di tuo. Si può anche seguire la moda, fare dei tatuaggi piccoli o gli old school tattoo, ma prima o poi questa passerà e il tatuaggio resterà.

Qualcuno ha parlato dei tatuaggi maschili come di veri e propri buchi della serratura di casa da cui gli altri possono scoprire i segreti della tua personalità. Robe grosse, insomma. Che sia su un braccio, sulla schiena, sul collo, su un piede, ricorda che quasi sicuramente – se non altro nella stagione estiva – tutti lo vedranno.

Se invece opti per un posto più intimo, tipo l’inguine, allora solo la tua partner potrà sapere che significato volevi dare e perché l’hai fatto proprio lì il tatuaggio. In quel momento, potrai spiegare. Magari evita di tatuarti il nome di ogni ragazza con cui hai una storia perché quella successiva potrebbe risentirsi. E tu continuerai ad avere sulla pelle tatuato il nome di una tipa che magari adesso ti sta indifferente o ti fa arrabbiare.

Tatuaggi da uomo: i posti giusti dove farli sono tanti
Tatuaggi da uomo: i posti giusti dove farli sono tanti

Tatuaggi maschili: i posti giusti dove farli

I tatuaggi maschili possono raffigurare tante cose e, a dire il vero, il posto giusto su cui farne uno dipende anche dal soggetto che si vuole rappresentare. Perciò le indicazioni che seguono potrebbero sembrarti generiche. Un consiglio è che il tattoo si possa coprire perché, soprattutto se adesso sei giovane, non puoi sapere in futuro se il tuo datore di lavoro sarà felice di vederti girare con un enorme teschio sul collo. Ma anche tu stesso potresti stancarti di vedere sempre il tatuaggio davanti agli occhi e allora potresti preferire la schiena o un polpaccio.

Un’altra discriminante può essere scegliere un punto dove fa meno male essere infilzati con l’ago. I punti del corpo meno dolorosi sono adatti anche per i tatuaggi maschili particolarmente elaborati. Facendo una semplice ricerca su internet, è facile scoprire quali sono i posti più gettonati per un tatuaggio: le scapole, il retro del collo, l’avambraccio, sotto il polso, le gambe (con le caviglie a fare la parte del leone) e tutta la schiena. Il tatuaggio, piccolo o grande che sia, a colori o in bianco e nero, in questi punti è un evergreen, ossia non passa mai di moda.

Sono parti del corpo, quelle elencate sopra, anche piuttosto sexy nel senso che, per far vedere il tatuaggio appena fatto, ci si deve scoprire un po’. Gli amici, poi, in estate potrebbero rimanere sorpresi non avendo avuto occasione di vedere il tatuaggio durante l’anno, in quanto coperto dai vestiti. Il rischio di annoiarsi è molto basso se si scelgono zone del corpo poco visibili o più spesso coperte.

Se si scelgono soggetti molto piccoli, si può provare anche con le dita (all’interno), i polsi, le ginocchia, i polpacci, le porzioni di pelle sottostanti le orecchie, la parte bassa dell’addome.

Il tatuaggio assume un significato diverso a seconda della parte del corpo in cui si trova
Il tatuaggio assume un significato diverso a seconda della parte del corpo in cui si trova

Tattoo maschili: significato dei simboli

Tra i tatuaggi maschili va moltissimo quello tribale, spesso su pettorali, fianco, busto e dorso. Solitamente questi tatuaggi sono molto grandi e quindi necessitano di spazio. Soprattutto, sono particolarmente virili. Nell’antichità, erano queste le zone che gli aborigeni sceglievano per valorizzare il proprio corpo con le linee astratte del disegno. Devi essere un tipo tosto, ma anche leale, per farti un tatuaggio tribale.

Una pianta sta bene sul polpaccio, un animale sul bicipite. Chi li porta, è ottimista, crede nell’amore e nella rinascita, è pieno di vita. Ha la giusta dose di sensibilità. Per gli ideogrammi giapponesi, meglio il collo. Chi lo fa, è un modaiolo ma non superficiale. Attenzione, però, al significato che hanno gli ideogrammi kanji in italiano. I cuori stanno bene sul bicipite o sul pettorale sinistro. Con chi se li fa non si scherza, non siete persone da una notte e via. Romantici, ma delusi spesso. Uomini passionali, pronti a superare ogni ostacolo per la propria donna.

Simboli religiosi sulla schiena. Siete ambiziosi e competitivi. Pronti a spiccare il volo. Le scritte su schiena o pancia. Sono dichiarazioni di sicurezza e di indipendenza. Siete uomini, non bambini, e fieri di esserlo. Sole, luna e stelle sono tatuaggi da uomo che stanno bene sulla caviglia. Dedicati all’apparenza, ma forti e determinati. Li scelgono le persone equilibrate, beneducate e discrete. Se si sceglie la caviglia, significa che si tiene in considerazione il proprio corpo da capo a piedi.

Tatuaggi maschili: meglio il professionista o il fai-da-te?
Tatuaggi maschili: meglio il professionista o il fai-da-te?

Tatuaggi maschili: fai da te o professionista

I tatuaggi andrebbero fatti fare sempre da professionisti perché, se fatti male, possono provocare anche gravi infezioni. Insomma, meglio spendere qualcosa in più ma andare sul sicuro che affidarsi per esempio alla Personal Tattoo Machine, un’invenzione del designer inglese Jakub Pollag. Permette a chiunque di farsi un tatuaggio nel segno di “l’arte accessibile a tutti”. Chi utilizza la macchinetta non è sicuramente in grado di fare capolavori, ma può sottolineare maggiormente la natura autentica, personale e simbolica del tattoo.

Tatuaggi maschili a casa tua, dunque, o in negozio? Ci sentiamo di consigliare sempre l’esperto, che non solo saprà cosa fare e come fare, ma potrà anche consigliarci su quale sia il migliore tatuaggio, in base alle nostre preferenze, e su quale parte del corpo disegnarlo. Sempre perché il tatuaggio è per sempre. E vedersi sulla pelle una cosa brutta, fatta in modo approssimativo, senza possibilità di tornare indietro, non è il massimo della vita. Se volevate farvi il tatuaggio per piacere di più, in questo modo otterrete l’esatto opposto.

Per lo stesso ragionamento, fatevi consigliare su chi sia davvero un bravo tatuatore. Pure in questo caso, c’è esperto ed esperto. Una persona che tenga conto dell’igiene, della bellezza e delle potenzialità di ciò che sta per incidervi sulla pelle.