Come sciogliere il catarro nelle orecchie: rimedi naturali e cure

Sei pieno di catarro nelle orecchie? E' un problema molto comune: ecco come riuscire a liberarsene in maniera naturale senza provocare danni all'apparato uditivo

Come sciogliere il catarro nelle orecchie: rimedi naturali e cure

Il catarro nelle orecchie è a tutti gli effetti un disturbo semplice e nient’affatto grave, ma che può tuttavia comportare non poco fastidio in casi particolari. Nel corso della vita può capitarci di dover affrontare problematiche anche molto gravi, in grado di destabilizzarci profondamente sia a livello fisico che psicologico: qualora si riesca ad uscirne a volte non siamo più gli stessi, ed in alcuni casi ne usciamo persino fortificati.

Fortunatamente però i problemi quotidiani e più frequenti sono molto meno gravi, e tra questi molte persone lamentano fastidi legati ad un eccesso di catarro. Attività come il nuotare in acque fredde o le semplici variazioni di pressione possono diventare facilmente eventi particolarmente dolorosi quando siamo interessati da questo problema.

Vediamo dunque da cosa può essere causato, come potersene liberare e quando invece sarebbe meglio evitare di intervenire in maniera troppo drastica.

Cause del catarro nelle orecchie

Cominciamo con il fare una postilla che forse per qualcuno potrà suonare sgradita, ma si rivela assolutamente necessaria quando ci troviamo a dover fronteggiare problematiche come l’eccesso di catarro nelle orecchie (o in altre regioni del corpo come il naso o la gola): il muco è una sostanza assolutamente necessaria per il mantenimento della nostra salute ed il corretto funzionamento del nostro organismo (qualora lo stomaco non fosse ricoperto da uno spesso strato di muco, ad esempio, finirebbe col digerirsi da solo; la riduzione di questa “guaina protettiva” è infatti alla base di eventi anche gravi come ad esempio i bruciori di stomaco e le ulcere).

Il muco nelle orecchie è una presenza fisiologica positiva, a differenza del catarro.
Il muco nelle orecchie è una presenza fisiologica positiva, a differenza del catarro.

Per questa ragione è bene differenziare a dovere l’eccesso di catarro dalla presenza di muco: il primo può risultare particolarmente fastidioso ed in quel caso intervenire (in maniera sempre proporzionata all’entità del problema stesso) è opportuno. Nel secondo caso invece non dovremmo alterare quello che è l’equilibrio del nostro corpo, in quanto la presenza fisiologica di muco nel condotto uditivo è utile a prevenire le infezioni ed ostacolare l’eventuale ingresso di corpi estranei (diverso il discorso quando il muco si presenta in situazioni anomale, ad esempio nelle feci).

Fatta questa doverosa premessa, andiamo subito a vedere quali possono essere le cause che potrebbero determinare un eccesso di muco nelle orecchie. Il catarro è una specifica tipologia di muco che si presenta quando siamo interessati da un processo infiammatorio (da qui le specificazioni fatte poc’anzi, è bene comprendere la differenza tra le due cose), per questa ragione la causa più comune della presenza di catarro nel condotto uditivo è proprio l’esordio di una infiammazione. Anche l’eccesso di muco non drenato in corrispondenza della tromba di Eustachio può essere la causa di un accumulo di catarro.

Oltre ad alcune malformazioni congenite particolari, il catarro nelle orecchie potrebbe essere causato da otite media, sinusite, raffreddore, allergie e reflusso gastroesofageo ed alcune forme di tumori (seppure sia estremamente raro).

Catarro nelle orecchie: altri fattori di rischio

Esistono numerosi fattori di rischio, il più celebre è sicuramente l’età. La fanciullezza e l’età pre-puberale sono i periodi nel corso dei quali il catarro nelle orecchie può diventare una vera e propria piaga, ciò è dovuto allo sviluppo (in particolare al fatto che la tromba di Eustachio sia particolarmente sottile e corta rispetto a quella di un adolescente e di una persona adulta).

Il fumo ed il freddo intenso possono contribuire a causare un accumulo di catarro nelle orecchie.
Il fumo ed il freddo intenso possono contribuire a causare un accumulo di catarro nelle orecchie.

Anche il fumo è un fattore di rischio molto importante che può avere un ruolo significativo nella formazione di catarro sia nelle orecchie che in corrispondenza della gola. In ultima il freddo è indubbiamente un fattore ambientale importante, così come lo sono le pesanti escursioni termiche.

Catarro nelle orecchie: rimedi

Trattandosi di un sintomo e non l’origine di un disturbo, il trattamento può variare a seconda di quale sia la problematica a monte. Ad esempio nel caso in cui sia provocato da un’infezione batterica, potrebbe risultare sufficiente la somministrazione di una semplice terapia a base di antibiotici per risolvere il problema alla radice.

Per quel che concerne la rimozione fisica del catarro, l’inalazione di vapore può agevolare i processi di fluidificazione favorendone l’espulsione, così come di decongestionanti ed aerosol. E’ inoltre possibile ricorrere alle caratteristiche “candele” vendute in farmacia per risolvere il problema dell’accumulo di catarro (risulta invece totalmente sconsigliato intervenire con i cotton fioc).