Ginocchio valgo: cause, rimedi ed esercizi per stare meglio

Scopriamo insieme cos'è il valgismo delle ginocchia che porta ad avere le cosiddette gambe a x, quali sono le cause ed eventuali rimedi correttivi

Ginocchio valgo: cause, rimedi ed esercizi per stare meglio

Cos’è il ginocchio valgo, a cosa è dovuto e com’è possibile porvi rimedio senza intervenire chirurgicamente? Il ginocchio è un’articolazione particolarmente delicata nonché la più complessa dell’intero corpo umano, e può essere facilmente soggetta a traumi ed eventi di altra natura che possono comportare dolore alle ginocchia e impedimenti locomotori di vario genere.

Le ginocchia devono infatti sopportare gran parte del peso del corpo e sono particolarmente mobili sul piano frontale, per questa ragione si tratta di articolazioni forti che però possono essere messe a dura prova dall’invecchiamento e dall’usura.

Esistono però altri disturbi patologici che possono interessare quest’articolazione al di là degli eventi traumatici, della degenerazione naturale dei tessuti e delle patologie che possono essere contratte nel corso della vita: stiamo parlando di condizioni come il ginocchio valgo (la sua esasperazione opposta, il ginocchio varo), le quali possono rappresentare un problema specialmente nel lungo periodo.

Ginocchio valgo: cos’è

L’articolazione del ginocchio è particolarmente sofisticata ed il suo benessere è frutto del bilanciamento certosino di un gran numero di fattori, ognuno dei quali concorre a garantire la stabilità e la funzionalità dell’articolazione stessa. Quando però esistono delle condizioni di disequibrio, allora tutto il corpo ne risente. Il valgismo non è altro che una deformità anatomica che porta le ginocchia a convergere verso il centro dell’asse corporeo (si parla infatti di spostamento mediale del ginocchio), in maniera tale che le articolazioni tendano l’una verso l’altra.

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Il ginocchio valgo si sviluppa prevalentemente fra i 7 ed i 9 anni di età.

Per via della particolare conformazione, chi è affetto da questa condizione, volgarmente ci si riferisce alle ginocchia valghe con il nome di “ginocchia o gambe a X” poiché l’insieme dei quattro segmenti ossei basilari degli arti inferiori (femori e tibie) convergono verso l’interno formando una X se osservati frontalmente.

Ginocchia valghe: cause e sintomi

Questa deformità viene solitamente sviluppata durante l’età infantile e pre-puberale e può essere determinata da un’ampia varietà di fattori, tra i quali risultano preponderanti i seguenti: instabilità plantare (con importante concorrenza dell’arco plantare), inadeguatezza di muscoli come il glutei ed i muscoli della coscia (in particolare i muscoli semitendinoso, semimembranoso e vasto mediale) e predisposizione naturale.

Altri fattori che possono concorrere a sviluppare o accentuare il ginocchio valgo sono il sovrappeso, il rachitismo, la displasia scheletrica ed eventuali traumi o infezioni pregresse che potrebbero avere determinato delle crescite asimmetriche delle ossa coinvolte (tibia e femore), oltre all’insufficiente capacità di dorsoflessione del piede.

Il ginocchio valgo può essere asintomatico, o provocare impedimenti anche molto invasivi delle normali attività quotidiane.
Il ginocchio valgo può essere asintomatico, o provocare impedimenti anche molto invasivi delle normali attività quotidiane.

I sintomi di questa problematica possono essere assenti nel caso in cui la malformazione sia particolarmente leggera (in questo caso, nonostante l’evidente disequilibrio estetico, non saranno presenti particolari impedimenti alla deambulazione), mentre nei casi più accentuati il quadro sintomatologico può comprendere forte dolore al ginocchio, dolori articolari di vario genere, dolori muscolari, stanchezza e spossatezza degli arti inferiori, gonfiore e rigidità articolare.

In questi casi il paziente può trovare difficoltose persino attività basilari come il camminare; condizioni di tale gravità possono comportare l’esordio di patologie come la meniscopatia degenerativa o l’artrite del ginocchio.

Ginocchio valgo: esercizi correttivi e rimedi

Nelle sue forme più lievi, come detto in precedenza, il ginocchio valgo è asintomatico e non sussistono gli estremi per intervenire con procedure correttive (i medici sconsigliano infatti persino le meno invasive). Nei casi invece in cui questa malformazione comporti dolore ed altri sintomi fra quelli descritti in precedenza, il primo approccio (anche in condizioni gravi) consiste nella terapia conservativa.

Questa comprende esercizi fisioterapici da svolgersi previa consulenza con un fisioterapista qualificato, l’utilizzo di plantari o scarpe ortopediche specifiche allo scopo di ridurre il problema, esercizi di ginnastica posturale per ovviare al sovraccarico che il ginocchio è costretto a sopportare per via di questa condizione e dieta e svolgimento di esercizio fisico finalizzato al dimagrimento nel caso in cui il paziente sia sovrappeso.

Nel caso in cui la situazione non sia estremamente grave, si tende a preferire la terapia conservativa.
Nel caso in cui la situazione non sia estremamente grave, si tende a preferire la terapia conservativa.

A queste misure può essere associata la somministrazione di antinfiammatori, condroprotettori e acido ialuronico. Altre metodologie di intervento comprendono l’applicazione di taping al ginocchio in special modo per massimizzare l’efficacia degli esercizi correttivi che comprendono il lavoro dell’arco plantare.

Nei casi in cui il problema sia estremamente grave, la terapia conservativa potrebbe dimostrarsi inefficace. Solo e soltanto in queste situazioni il medico potrà decidere di procedere tramite la via maggiormente invasiva ma anche capace di offrire i migliori risultati: l’intervento chirurgico.

Nel caso del ginocchio valgo l’intervento che andrà eseguito sarà l’osteotomia femorale, ovverosia l’accorciamento osseo mediante recisione al fine di modificarne la conformazione anatomica e correggere il difetto. L’osteotomia femorale è un intervento che può essere consigliato anche in caso di particolari problematiche all’articolazione dell’anca nonché di alluce valgo e ginocchio varo.